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01:20 18 Ottobre 2019
Sparatoria al centro islamico di Quebec City (foto d'archivio)

Attentatore della moschea in Quebec ricorre in appello dopo condanna di 1° grado

© REUTERS / Mathieu Belanger
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Gli avvocati del cittadino canadese che ha ucciso 6 persone durante un attacco contro una moschea nel 2017 hanno impugnato la sentenza di condanna emessa dai giudici del tribunale del Quebec, segnala la CBC.

A febbraio l'alta corte del Quebec ha condannato Alexandre Bissonnette a 40 anni di carcere senza diritto allo sconto di pena. Un anno fa il canadese si è dichiarato colpevole dell'uccisione di 6 persone.

Gli avvocati Jean-Claude Gingras e Charles-Olivier Gosselin hanno impugnato in appello definendo illegale la condanna, che non prevede sconti di pena. Secondo la memoria difensiva, Bissonnette dovrebbe avere il diritto di usufruire dei benefici della legge e uscire dal carcere dopo 25 anni di reclusione.

La moschea del Quebec è stata attaccata durante la preghiera serale il 30 gennaio 2017. Bissonnette ha sparato all'impazzata quando nel luogo di culto si trovavano 40-100 persone. Le vittime della sparatoria sono state 6, secondo i medici almeno 18 persone sono state ricoverate negli ospedali della città, 5 dei quali in condizioni critiche. Il primo ministro canadese Justin Trudeau ha definito l'accaduto un "atto di violenza insensato" e un "attacco terroristico contro i musulmani".

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Tags:
Islam, Giustizia, Moschea, sparatoria, Attentato, Quebec, Canada
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