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05:47 18 Agosto 2019
Michela Speranzoni

Studente, sciatrice, semplicemente donna

© Foto : Instagram Michela Speranzoni
Mondo
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Riccardo Pessarossi
Universiadi Invernali Krasnoyarsk 2019 (23)
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Da Miss Italia alle Universiadi, dall'Emilia alla Siberia, il viaggio di Michela Speranzoni, a suo agio sul podio da sportiva e da modella.

Anche nella lontana Siberia è l'8 marzo, festa della Donna. In esclusiva per Sputnik Italia da Krasnoyarsk celebriamo la Giornata Internazionale della Donna con un ritratto di Michela Speranzoni, studentessa dell'Università di Bologna, sciatrice, con un passato da modello.

Michela Speranzoni, alle Universiadi di Krasnoyarsk rappresenti l'Italia in quale disciplina?

Gareggio nelle discipline tecniche dello sci alpino: slalom speciale, slalom gigante e team event.

Quale impressione ti ha fatto la città di Krasnoyarsk?

Krasnoyarsk è molto grande, con le piste da sci dentro la città, ad altezze basse. La città è estremamente diversa dall'Italia ed è giusto metterci il naso. E' un po strana, perchè non c'è in realtà un centro: da questo punto di vista è bello essere qui, anche perchè ti fa apprezzare quello che abbiamo noi in Italia.

Intorno all'Universiade si respira un bel clima. Siccome è la mia seconda esperienza alle Universiadi Invernali, magari alcune cose me le aspettavo già, come i tanti volontari che ti danno una mano, il villaggio, la cerimonia d'apertura. L'Universiade è un evento bellissimo, enorme, e finchè non lo vedi e non lo vivi no sai com'è veramente.

Michela Speranzoni impegnata nel gigante alle Universiadi di Krasnoyarsk 2019
© Sputnik . Aleksander Kryazhev
Michela Speranzoni impegnata nel gigante alle Universiadi di Krasnoyarsk 2019

Come hai iniziato a sciare?

Io scio da quando avevo tre anni. Abito in Emilia che non è propriamente sulle montagne, mio fratello scia ed i miei cugini più grandi sciavano e mi hanno messo sulla neve quando ho iniziato a camminare e da li mi sono appassionata, anche se ho deciso di volerci provare realmente quando ero già in terza superiore. Prima non mi piaceva troppo andare fuori di casa, allenarmi d'estate.

Quando hai deciso di scegliere lo sport, quale obiettivo ti sei posta?

L'obiettivo di tutte noi che ci hanno provato e ci sono arrivate vicino era gareggiare nelle gare di Coppa del Mondo. Io sono riuscita a fare qualche gara di Coppa Europa però non sono mai riuscita ad entrare fissa in squadra nazionale ed an un certo punto, nel 2017, ho deciso di dedicarmi seriamente all'università, che prima non era la mia priorità. Oltre allo studio ho fatto anche il corso maestro di sci, ho lavorato come modella.

Che cosa passa nella testa di uno sportivo nel momento in cui prendi la decisione di fare un passo indietro e cercare altre strade?

E' un momento molto difficile e delicato. Passi parecchi anni in cui dedichi tutte le tue energie fisiche ed economiche dei tuoi genitori, punti tutto sullo sport e vedi in questo il tuo unico futuro. Rendersi conto ed essere lucidi nel dire «basta, faccio altro» è difficile. Nel mio caso è arrivato quando le soddisfazioni rispetto all' impegno che ci mettevo erano poche. Ci stavo male ed ero sempre frustata e quando non ho più visto ripagati i miei sacrifici, allora ho deciso di intraprendere un'altra strada.

Non è che ti alzi una mattina e dici «basta non mi va più». Dentro di te lo metti un pò in conto e ti dai degli obiettivi tipo «se entro un certo momento non raggiungo questi risultati, faccio dell'altro». A quel punto è andata così ed ho accettato il fatto di fare dell'altro.

Hai partecipato anche alle selezioni di Miss Italia, com'è stato passare dal podio alle passerelle?

Quella è stata una parentesi ormai lontana perchè era il 2014. E' stato un gioco, mi hanno iscritto i miei zii perchè avevano delle amicizie all'interno e quindi ci tenevano, però siccome non ero ancora maggiorenne non sono poi potuta andare avanti. Io non so se l'avrei fatto sinceramente. Però è stato divertente: non è il mio mondo, io l'ho preso con le dovute distanze e mi sono divertita. Se uno ci si addentra secondo me non è così divertente, perchè c'è tanta rivalità.

E' una rivalità differente tra quella che c'è fra le donne nello sport?

Sei sempre in rivalità con delle ragazze, quindi si respira in parte lo stesso ambiente. Nello sport la rivalità è fondata ed è questo il bello, mentre nei concorsi di bellezza è molto superficiale.

Magari c'è chi ti critica le gambe, il fisico per farti sentire inferiore. Nello sci invece la rivalità è più sana, il cronometro è un giudice imparziale.

In alcuni casi soprattutto fra noi ragazze, che siamo più complicate rispetto ai maschi, è difficile crearsi delle reali amicizie, perchè si è sempre l'una contro l'altra. Io di amicizie ne ho avute, ma poche rispetto alle ragazze con cui ho corso insieme. 

Oltre al talento nello sci, madre natura ti ha donato anche una bella presenza. Cos'ha altro puoi desiderare?

Non è cosi semplice, nel senso che non credo che basti. Ci vuole molto altro secondo me. Sono una ragazza fortunata, però non penso mai di essere privilegiata. Mi alzo e mi faccio il mazzo come tutti gli altri, anzi forse anche di più, perchè a volte sei giudicato e criticato dagli altri anche per questo. Nella vita bisogna darsi da fare in tutto e non dò nulla per scontato. Forse potrei prendere le cose anche un pò più alla leggera a volte.

Sei una giovane donna che si sta costruendo un futuro nello sport e fuori: qual'è il tuo sogno a questo punto della tua vita?

Io mi ripeto sempre che nella vita bisogna avere dei sogni e degli obiettivi, anche se ho accantonato quello di fare la campionessa, voglio pormi costantemente degli obiettivi e dei sogni realizzabili, perchè è necessario per riuscire ad essere felici in quello che si fa. Il mio sogno è di avere una vita che mi renda felice, di riuscire a realizzarmi in quello che faccio: pian piano con lo studio sto trovando la mia strada.

In quale campo?

Studio scienze motorie all'Università di Bologna. Nel futuro vorrei specializzarmi nel campo dell'alimentazione per lo sport. Siccome mi ero iscritta mentre sciavo seriamente, quando ho smesso mi sono trovata spiazzata a fare solo quello ed allora ho continuato a collaborare come modella con un marchio di abbigliamento per gli sport invernali.

Lindsey Vonn
© Sputnik . Ramil Sitdikov
Lindsey Vonn

C'è una donna a cui ti ispiri? 

Sarò banale, però seguendo principalmente lo sci, Lindsey Vonn è sempre stata un idolo, non solo per le vittore, ed i risultati, ma per la tenacia, il carattere, il coraggio. Incredibile. Ha dimostrato che si può essere dei campioni nello sport, mantenendo una vita all'esterno dello sport e lei in questo è stata grande.


Le 29° Universiadi Invernali si svolgono a Krasnoyarsk, in Russia, dal 2 al 12 marzo 2019.

In totale, nei 10 giorni di gara verranno assegnate 228 medaglie in 11 sport: sci alpino, sci di fondo, snowboard, freestyle, ski orienteering, biathlon, pattinaggio di figura, short track, bandy, curling e hockey su ghiaccio.

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Tema:
Universiadi Invernali Krasnoyarsk 2019 (23)
Tags:
Donna, Krasnoyarsk 2019, Italia, Russia
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