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06:28 22 Agosto 2019
DNA in capsula

Nuovo meccanismo per ringiovanire il DNA

© Fotolia / Dan Race
Mondo
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Le mutazioni possono danneggiare il codice genetico per sempre e scatenare molte patologie, tra cui il cancro. Oggi gli scienziati sanno come l'organismo riesce a difendersi da conseguenze inevitabili. E questo potrebbe permettere di bloccare le mutazioni che si accumulano con l'età.

Ricercatori dell'Università di Copenaghen hanno scoperto un meccanismo che ritarda e ripristina i danni al DNA. Questi errori si verificano quando le cellule si moltiplicano e dividono nell'organismo. Con l'età questo può portare a diverse patologie fra cui quelle oncologiche.

I ricercatori hanno dimostrato che per prevenire errori nel codice genetico le cellule fanno affidamento su un meccanismo naturale di difesa. Le nuove conclusioni coronano molti anni di studi iniziati già nel 2011. Allora gli scienziati dimostrarono che i danni al DNA ereditari e causati dalla divisione delle cellule sono protetti in alcuni componenti delle cellule, ovvero appositi organelli chiamati 53BP1.

Oggi i ricercatori hanno messo in evidenza questi organelli con colori fluorescenti e li hanno studiati per alcune generazioni. Così hanno osservato per la prima volta il destino dei danni ereditari direttamente al momento della scissione.

Gli scienziati hanno scoperto che le cellule sorelle "chiamano" i 53BP1 a raggiungerle nella fase finale della scissione in cui ripristinano i danni ereditari al DNA.

Il danno nella cellula madre viene indicato con una stellina. Il 53BP1 accompagna le cellule figlie fino a che il processo di ripristino non è completato. Gli autori dello studio sottolineano l'importanza della scoperta: l'organismo umano ha già i mezzi per combattere attivamente le mutazioni che diffondono il cancro ogni volta che nasce una cellula, bisogna solamente sfruttarli. Tuttavia, se il processo viene interrotto, l'organismo non ha una seconda chance e il danno al DNA che inizialmente era "curabile" diventa una mutazione che scatenerà il cancro.

I farmaci contemporanei contro il cancro attaccano le cellule maligne del DNA. Capire le tempistiche e i meccanismi che permettono di risanare i danni è di fondamentale importanza per perfezionare la cura. Gli autori dello studio sono convinti che questa scoperta porrà le basi per la creazione di nuovi farmaci e terapie contro il cancro.

Di recente alcuni scienziati statunitensi hanno scoperto anche un altro meccanismo naturale di difesa dal cancro. Hanno dimostrato che il processo di "purificazione" dell'organismo dagli elementi non necessari contribuisce alla morte delle cellule maligne.    

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Tags:
cancro, cura, dna, Ricerca scientifica, Danimarca
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