16:01 24 Marzo 2019
Salisbury, Gran Bretagna

Salisbury: la strategia del gatto morto

© AP Photo / Ben Birchall/PA
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"Circa un anno fa a Salisbury si è verificato un incidente storico. E’ difficile descrivere tale avvenimento se non nella seguente maniera: le circostanze di quanto è successo non sono ancora state chiarite fino alla fine, ma l'effetto è stato davvero devastante". Lo scrive il ministero degli Esteri russo sulla sua pagina Facebook.

"Una semplice trama si è trasformata in un economico thriller di spionaggio con un presunto tentativo di eliminare l'ex spia (S.Skripal insieme a sua figlia) dai suoi ex "datori di lavoro" minando così l'ordine mondiale contemporaneo e le norme fondamentali del diritto internazionale.

Cosa vediamo oggi? Da un lato la commedia dell'assurdo come sfondo immutato delle indagini sull'incidente, dall'altra la forte e subdola erosione dei meccanismi internazionali di base per il controllo delle armi chimiche che rimangono un fattore integrale della stabilità e della sicurezza internazionali.

Ci sono state anche tragiche conseguenze: un uomo è morto (anche le circostanze di questa morte sono ancora racchiuse nel mistero), mentre del destino dei due cittadini russi non si sa nulla.

Le ripetute proposte da parte russa sulla cooperazione costruttiva nell'investigazione su quanto accaduto vengono ignorate dal governo di Theresa May, la quale ha fatto una scommessa aggressiva, andando oltre ogni decenza, su una retorica piena di accuse infondate. Una campagna pubblicitaria rozza e piena di una spudorata replica di notizie false è diventata un degno accompagnamento di una simile condotta politica.

Cosa è successo a Salisbury il 4 marzo 2018? Non c'è una chiara spiegazione da parte britannica un anno dopo. Ma la risposta alla domanda "perché è tutto ciò necessario?" È ora evidente.

In russo c'è un'espressione, "una spiga di salvezza", (ancora di salvezza). È il simbolo di una ultima speranza in una situazione senza speranza, qualcosa di accidentale, non pianificato, una sorta di spontanea provvidenza miracolosa. La si afferra senza pensare alle conseguenze. Questa espressione è applicabile anche in politica internazionale, ci sono molte situazioni difficili e apparentemente senza speranza in essa. E ogni stato cerca la sua "ancora di salvezza". Nel discorso politico anglosassone, per esempio, questo concetto ha una designazione molto meno poetica: "la strategia del gatto morto" (Dead cat strategy).

L'ironia del destino è che questa sgradevole espressione idiomatica è stata introdotta nel moderno lessico politico britannico, prendendola in prestito dall'australiano da parte di nientemeno che uno dei più accesi accusatori del nostro paese nella storia di Salsbury, l'ex ministro degli Esteri britannico Boris Johnson. Sembra che lui stesso non si aspettasse di doverlo fare, ma un paio di anni prima della futura truffa, ha sostanzialmente illustrato la strategia del governo conservatore.

Quando era sindaco di Londra nel 2013, in un saggio per il quotidiano Telegraph, nel suo caratteristico modo emozionale "ha rivelato" i disonesti, a suo parere, "metodi dialettici" usati dall'Unione Europea nelle dispute con Londra: "Supponiamo che si ceda in una disputa. Tutti i fatti sono contro di te, e più persone si immergono nell'essenza di ciò che sta accadendo, peggio è per te e per la tua posizione. La cosa migliore che puoi fare in queste circostanze è usare un trucco che un maestro esperto potrebbe descrivere come "lanciare un gatto morto sul tavolo". Questo perché un gatto morto lanciato su un tavolo imbandito provoca senza dubbio un forte effetto. Non intendo lo spavento, l'ansia e il disgusto che provano gli altri. Questo è comprensibile, ma non ha nulla a che fare con la questione. La cosa principale, come afferma il mio compagno australiano, è che tutti intorno gridano: "C'è un gatto morto sul tavolo!" In altre parole, inizieranno a parlare del gatto morto, a discutere su quello che tu vuoi che dicano, e smetteranno di parlare di ciò che ti crea un grande mal di testa… "

Non è necessario essere Sherlock Holmes o un genio della deduzione per fare dei parallelismi elementari:

  1. La Brexit è il "mal di testa" del governo di Theresa May;
  2. La popolazione del paese è sempre più immersa nell'essenza delle dispute tra Bruxelles e Londra, formulando le proprie conclusioni sull'efficacia del lavoro dell'attuale Consiglio dei ministri. Il cielo si annuvola;
  3. "L'incidente di Salisbury" è una strategia del gatto morto, gettandolo nel campo dell'informazione, le autorità si aspettano, come minimo, di distogliere l'attenzione dei propri cittadini dalle questioni spiacevoli per loro e di consolidare la nazione di fronte alla "terribile minaccia russa"."

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Politica, politica, Caso Skripal, The Telegraph, Boris Johnson, Theresa May, Salisbury
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