06:37 29 Ottobre 2020
Mondo
URL abbreviato
La crisi politica in Venezuela (444)
5313
Seguici su

Il presidente del Parlamento venezuelano Juan Guaidò, autoproclamatosi capo provvisorio dello Stato, è un impostore dal punto di vista morale e giuridico, ha detto l'Ambasciata russa a Caracas.

"Secondo la costituzione venezuelana, il presidente ha prestato giuramento all'Assemblea nazionale o alla Corte Suprema, ma non nella piazza della città. Non è ancora noto, come si sono evoluti gli eventi, per cui ha deciso di proclamarsi tra le mura dell'Assemblea Nazionale. È molto improbabile che sarebbe stato in grado di mobilitare il supporto necessario da parte dei suoi stessi colleghi parlamentari", si legge in un comunicato pubblicato in Facebook.

L'Ambasciata ha sottolineato che la differenza tra Guaidò e il presidente legale Nicolas Maduro è che quest'ultimo ha preso il suo posto dopo una campagna elettorale aperta, con il supporto di oltre sei milioni di persone. Si tratta di circa un terzo di tutti i cittadini venezuelani che hanno diritto di voto. È stato rilevato che alle elezioni hanno partecipato tre candidati d'opposizione, pertanto, parlare di brogli, significa "non possedere informazioni reali sulla situazione in Venezuela".

"Inoltre, se si considera davvero il legittimo presidente, perché non ha convocato le elezioni entro 30 giorni, come previsto dall'articolo 233 della Costituzione? Sappiamo che non accadrà. Inoltre, si fa chiamare non più "presidente facente funzione", ma "presidente facente funzione responsabile per la convocazione delle elezioni democratiche e libere", dicitura che nemmeno esiste" si sottolinea in un comunicato.

La sede diplomatica ha ricordato che la convocazione delle elezioni è prerogativa del consiglio nazionale elettorale venezuelano, che è di per sé un ramo delle autorità.

L'ambasciata ha sottolineato che il governo del Venezuela è pronto al dialogo con l'opposizione, che "non può sottrarsi agli stretti abbracci dei "falchi" di Washington, che in base allo sviluppo degli eventi, sono interessati a risolvere la crisi venezuelana".

"Tuttavia, cercheremo di convincere tutti le forze politiche sana dell'importanza della ricerca di un'intesa per il bene del popolo venezuelano", ha aggiunto la missione.

Alla fine di gennaio, l'opposizione del Venezuela ha tentato un colpo di Stato, una mossa  sostenuta dagli Stati Uniti e più di 20 altri paesi. A sostegno di Maduro sono intervenuti Russia, Messico, Cina, Turchia, Indonesia e una serie di altri stati.

Tema:
La crisi politica in Venezuela (444)

Correlati:

Consiglio della Federazione: piani USA per il Venezuela definiti "intervento collettivo"
Guaidò annuncia ritorno in Venezuela
Venezuela spiega perché non farà entrare gli aiuti umanitari dalla Colombia
Tags:
Eventi, colpo di stato, Situazione in Venezuela, ambasciata, Juan Guaidó, Nicolas Maduro, Venezuela
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook