12:55 07 Luglio 2020
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The Mail on Sunday, l'edizione domenicale Daily Mail, afferma che Alexander Yakovenko era un agente dei servizi segreti sovietici quando ricopriva un incarico diplomatico nella missione permanente dell'Unione Sovietica alle Nazioni Unite negli anni '80.

Due deputati della Camera dei Comuni del Parlamento britannico — il conservatore Bob Seely e l'indipendente Ian Austin, hanno inviato una lettera al ministro degli Esteri del Paese Jeremy Hunt, chiedendo di esaminare a fondo i presunti legami dell'ambasciatore russo nel Regno Unito Alexander Yakovenko con il Kgb ed il Gru (intelligence militare). Lo scrive oggi il The Mail on Sunday, sostenendo che da una sua inchiesta risulterebbe che Yakovenko era presumibilmente un agente dell'intelligence sovietica quando ricopriva una posizione diplomatica nella missione permanente dell'Urss alle Nazioni Unite negli anni '80.

Il giornale fa riferimento a documenti ufficiali sulla composizione dello staff della missione permanente sovietica presso l'ONU a New York nel 1985 e 1986. Come scrive il giornale, emerge che Yakovenko aveva lasciato la rappresentanza diplomatica sovietica ed era ritornato a Mosca proprio quando un gruppo di 25 diplomatici sovietici era stato espulso dagli Stati Uniti. Il quotidiano britannico sottolinea che all'epoca le fonti dei media statunitensi all'interno dell'amministrazione del presidente Ronald Reagan sostenevano che questa espulsione sarebbe stata un duro colpo per il Kgb e il Gru a New York e avrebbe avuto ripercussioni su "alti funzionari dell'intelligence sovietica".

Complessivamente nel 1986, sullo sfondo del confronto sovietico-americano, in risposta all'espulsione dall'Urss di 30 diplomatici americani accusati di spionaggio, le autorità statunitensi espulsero 80 impiegati delle missioni diplomatiche sovietiche tra Washington, New York e San Francisco.

Secondo il The Mail on Sunday, Seely ed Austin, membri della commissione Esteri del Parlamento, sostengono che, alla luce di questo articolo il ministero degli Esteri britannico deve fornire ai deputati tutte le informazioni sulle circostanze ad esso note in merito alla fine del servizio di Yakovenko presso la missione diplomatica sovietica alle Nazioni Unite nel 1986.

"Sappiamo che la Russia ha aumentato significativamente il numero delle sue spie nel Regno Unito dopo la fine della Guerra Fredda. Potenzialmente cosa potrebbe esserci di meglio che avere una di loro nel posto di ambasciatore?, — dichiara Seely. — Sospetto che l'immagine comica di Yakovenko è proprio il modello dietro cui si nasconde un agente astuto".

Tags:
Russofobia, Ambasciata, GRU, KGB, Servizi Segreti, Bob Seely, Ian Austin, Jeremy Hunt, Ambasciatore Alexander Yakovenko, Gran Bretagna, Russia
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