07:42 26 Maggio 2019
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La Cina protesta contro il Canada per l'estradizione della direttrice di Huawei

© AP Photo / Alden Pellett
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A Pechino il caso di Meng Wanzhou è considerato una palese violazione dei diritti civili.

Le autorità cinesi esprimono la loro protesta al Canada per la decisione del ministero della Giustizia del paese per l'estradizione della direttrice finanziaria di Huawei, Meng Wanzhou. Lo ha annunciato sabato il Ministero degli Esteri cinese.

"La parte cinese esprime estrema insoddisfazione per la decisione del ministero della Giustizia del Canada per l'estradizione di Meng Wanzhou", si legge in un comunicato, pubblicato sul sito del dipartimento. "A questo proposito, lo abbiamo dichiarato fortemente al Canada".

Nel documento la posizione di Pechino sulla questione risulta "chiara e inequivocabile": per le autorità cinesi è una palese violazione dei diritti civili, che si basa su motivazioni politiche.

"Chiediamo al Canada di rilasciare Meng Wanzhou, darle la possibilità di tornare in Cina", ha sottolineato in una dichiarazione il Ministero degli Esteri.

Il Ministero della giustizia del Canada ieri ha dichiarato che Ottawa continuerà a considerare la richiesta degli Stati Uniti di estradizione della direttrice di Huawei. Il ministero ha aggiunto che le udienze in questo caso dovrebbero iniziare il 6 Marzo a Vancouver nella Corte Suprema della provincia canadese della Columbia britannica alle 10: 00 ora locale.

Meng Wanzhou è stata arrestata il primo dicembre dello scorso anno all'aeroporto di Vancouver dalle forze dell'ordine canadesi. Ciò è stato fatto su richiesta di estradizione del procuratore del distretto orientale di New York, con l'accusa di violazione delle sanzioni contro l'Iran. L'11 dicembre la Corte l'ha rilasciata su cauzione per 10 milioni di dollari canadesi (7 milioni di dollari), consentendole di stare con suo marito. A discrezione del giudice, rime sotto costante sorveglianza, il suo movimento in città è parzialmente limitato.

Negli USA la Huawei, e le aziende ad esso vicine, insieme a Meng Wanzhou, sono accusati di spionaggio industriale e la violazione delle sanzioni di Washington contro l'Iran.

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Tags:
Sanzioni Iran, Sanzioni, arresti, tribunale, Cina
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