19:09 24 Maggio 2019
Brazilian F-5

L’esercito del Brasile è il più potente dell’America Latina?

CC BY 3.0 / Tomaz Silva/Agência Brasil / Brazilian F-5
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Il sito Global Firepower ha messo il Brasile al primo posto nella classifica dei paesi a potenza militare in America Latina. È così? Per rispondere a questa domanda, Sputnik Brazil si è rivolto a Tanga Baghdadi, specialista in relazioni internazionali e professore dell'Università di Veiga de Almeida, Tanguy Baghdadi.

Secondo il sito, il Brasile è seguito da Messico, Argentina, Perù e Colombia. Il Venezuela è al sesto posto. Durante la compilazione della classifica, sono stati utilizzati circa 50 criteri. Tra questi: il numero delle unità in servizio, il tipo e il numero di armi a disposizione e la partecipazione ai conflitti passati.

Il rating è stato pubblicato sullo sfondo delle crescenti tensioni regionali associate alla crisi politica in Venezuela. Nonostante il fatto che i governi regionali rifiutino la possibilità di un intervento militare, la pressione degli Stati Uniti ha generato una serie di ipotesi sulla possibilità di un'invasione del Venezuela.

In un'intervista, il professor Baghdadi è preoccupato per la possibilità di un conflitto in un paese vicino al Brasile.

"Dobbiamo stare molto attenti, perché la tendenza (del conflitto) è tale da poter avere risultati disastrosi. Quello che ora stiamo vedendo in Venezuela con Maduro non è niente di nuovo. Avete un governo molto forte, un governo che sta perdendo forza e diventate autoritari. E nel momento in cui si è praticamente impotenti, nel momento in cui si è già quasi impopolari, quando ci sono troppi problemi interni e si viene isolati, resiste, usando sempre più forza, l'autoritarismo […] e diventa essenzialmente insostenibile, un governo che si trova lì solo per prendere tempo", ha detto il professore.

Come parte della discussione sugli scenari teoricamente possibili in Venezuela, Baghdadi vede il conflitto militare come un rischio per il Brasile, che ha un confine piuttosto lungo con il Venezuela.

 "E questa guerra potrebbe essere fatale, perché ricordo che abbiamo un confine, un confine di circa 2 mila chilometri con il Venezuela. È un bene che l'accesso ad esso non sia facile, in effetti solo nella regione di Pacaraima ci si può spostare da un paese all'altro, ma questo porterà serie conseguenze per il Brasile", afferma Baghdadi.

Il Brasile è la potenza militare più forte in America Latina?

L'intervistato ritiene che la leadership del Brasile in questa classifica sia controversa.

"È importante ricordare che lo studio è stato fatto sul fatto che il Brasile sia la potenza militare più potente nella regione, ma non che le forze armate brasiliane siano molto ben attrezzate. Abbiamo un grosso budget militare e così via, ma non so se il Brasile sia pronto per una guerra che possa durare per un considerevole lasso di tempo", ha detto l'esperto, osservando che alcuni criteri sono controversi per garantire i risultati presentati nel rating.

Uno di questi criteri è la partecipazione dei paesi alla prima e alla seconda guerra mondiale. Secondo il professore, il tempo trascorso dalla fine di questi conflitti ha ridotto l'importanza di questo criterio. L'esperto ha anche osservato che le missioni di mantenimento della pace in cui il Brasile ha partecipato non sono un parametro significativo per valutare la partecipazione a un conflitto armato.

"Un'operazione pacifica è una cosa, un conflitto armato è un'altra. Questo è il motivo per cui osservo grandi dubbi, soprattutto da parte dei generali brasiliani, anche quelli che sono nelle prime file del governo di Bolsonaro, sono molto restii a partecipare a qualsiasi tipo di conflitto, perché sanno che questo è un pozzo senza fondo", dice il professore.

Il Venezuela e i suoi forti alleati

Il professor Baghdadi ricorda che il Venezuela ha ricevuto attrezzature militari di fabbricazione russa negli ultimi anni. Questo, secondo uno specialista, è parte degli sforzi in corso nel paese per ottenere delle forze militari potenti.

"Questo è un paese che negli ultimi anni ha ricevuto assistenza russa, che ha acquistato armi russe, questo è un paese che investe abbastanza nelle sue Forze Armate. Questo non è successo oggi. Il governo di Chavez aveva già iniziato a farlo e anche i governi che hanno preceduto Chavez. Maduro, tra l'altro, ha persino iniziato a usarlo come merce di scambio per conquistare la fedeltà del settore militare per mantenere il suo governo. Quindi, naturalmente, se prendiamo in considerazione il fattore storico, il Brasile ovviamente è davanti a tutti. Se lo consideriamo nel complesso inoltre, il Brasile ha un budget militare più grande, ma lo stesso Brasile è più grande. Il Brasile ha bisogno di più protezione del Venezuela ", ha spiegato Baghdadi.

Ha anche ricordato che in questo processo, il Venezuela ha raggiunto una partnership non solo con la Russia, ma anche con la Cina. Questi due partner sono spesso citati nei media nelle discussioni su un possibile conflitto, come opposizione agli Stati Uniti. Tuttavia, Baghdadi ha ricordato un altro forte partner Nicolas Maduro.

"Possiamo includere un altro paese abbastanza vicino al Venezuela, non solo la Russia e la Cina, che già parla da sé, sono già piuttosto importanti. Ma c'è ancora la Turchia, cioè, è necessario ricordare l'importanza della Turchia, che è il secondo più grande esercito della NATO. Ci sono gli Stati Uniti e poi arriva la Turchia, quindi questo è un esercito potente, non un esercito secondario, ma un esercito importante", ha detto Baghdadi.

L'esperto ritiene inoltre che i rapporti problematici di Maduro con i militari potrebbero tornare a splendere se ci sarà un'invasione dall'esterno. Il professore spiega questo dicendo che la funzione delle forze armate è quella di proteggere il paese, e quindi, secondo Baghdadi, i militari accetteranno immediatamente la posizione dello stato e si schiereranno per difendere il paese.

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