23:41 25 Giugno 2019
Missione italo-eritrea alla scoperta della “Pompei africana”

Ricercatore americano ricostruisce la fuga dei profughi di Pompei

© Foto : fornita da Serena Massa
Mondo
URL abbreviato
0 52

Stephen Tuck, docente della Miami University in Oxford, Ohio (USA), ha stabilito i luoghi in cui si sono recati i profughi di Pompei, dopo che la città era stata distrutta dall’eruzione del Vesuvio. Lo riporta oggi Live Science.

Lo studio, in preparazione per la rivista Analecta Romana, spiega che durante l'eruzione del Vesuvio del 79 d.C. migliaia di abitanti di Pompei ed Ercolano riuscirono a fuggire. Si ritiene che l'eruzione abbia ucciso circa duemila persone, quasi l'intera popolazione delle due città.

Dopo anni di ricerche, Tuck ha scoperto che i profughi, scampati all'eruzione ma privati delle loro abitazioni, si sono rifugiati a Como, Napoli, Ostia e Pozzuoli. Inoltre, ha creato un database di cognomi diversi dai nomi degli abitanti di Pompei ed Ercolano, cercando in seguito cognomi atipici su antiche lapidi. Inoltre, ha cercato prove del culto di Vulcano e Venere da parte di queste popolazioni.

Lo scienziato ha concluso che circa 20.000 persone vivevano nelle città di Pompei ed Ercolano prima del disastro. Uno dei sopravvissuti, un uomo di nome Cornelius Fuscus, morì durante la campagna militare sul territorio della Romania moderna. Il suo nome è stato trovato su una lapide.In un altro caso, la famiglia Sulpice di Pompei si trasferì a Como. Ciò è evidenziato da documenti storici che descrivono in dettaglio la loro fuga dalla città.

"Al di fuori di Pompei, gli archeologi hanno scoperto una scatola che sembrava una moderna cassaforte piena di resoconti finanziari. Era sul ciglio della strada, nascosta dalle ceneri. Ovviamente qualcuno l'aveva portata con sé, ma è stato costretto ad abbandonarla a circa un chilometro e mezzo dalla città", ha detto Tuck.

Sono state altresì trovate prove del trasferimento di un gran numero di donne e schiavi liberati. Una di queste donne, Vettia Sabina, fu sepolta nella tomba di famiglia a Napoli. L'epitaffio è stato redatto nel dialetto di Pompei.

Correlati:

Una scoperta inaspettata: non tutti gli animali hanno bisogno di dormire
Scoperta dei fisici russi contribuisce a creare un superconduttore "da camera"
Siria, scoperta camera segreta in un antico castello medievale
Tags:
pompei, Ricerca, Storia, Italia, USA
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik