19:32 22 Febbraio 2019
Le navi da guerra della NATO in esercitazioni nel mar Nero

La flotta americana si doterà di navi robot

© AFP 2018 / DANIEL MIHAILESCU
Mondo
URL abbreviato
0 02

La flotta americana subirà alcuni cambiamenti: infatti, si doterà di 4 navi robot di classi diverse. Ad annunciarlo è stato il contrammiraglio Ronald Boxall, responsabile del reparto N96 della flotta militare statunitense.

Secondo Boxall, queste innovazioni permetteranno di implementare operazioni marittime estese per contrapporsi all'espansione russa e cinese. Queste operazioni prevedono la presenza continua di navi americane in diverse zone dell'oceano. Al momento la marina militare degli USA sta considerando alcune possibilità per sviluppare ulteriormente la propria flotta. Una di queste prevede di diminuire il numero di navi guidate da un equipaggio e incrementare invece quelle robot, superficiali o sottomarine che siano. Si suppone che questi mezzi permetteranno di incrementare sensibilmente le capacità belliche della flotta americana. Inoltre, si prevede che l'impiego dei robot contribuirà a ridurre le spese della flotta, in particolare per la costruzione e la riparazione di nuove navi.

Secondo Boxall, per la flotta si prevede di commissionare la fornitura di 4 classi di navi robot:

  • una grande nave robot sottomarina in grado di trasportare pesanti armamenti e sistemi di ricognizione;
  • una nave robot di medie dimensioni equipaggiata con sistemi di ricognizione e armamenti per la guerra elettronica;
  • una piccola nave dotata di ripetitori e sistemi per la posa di mine;
  • un piccolo sottomarino robot che sarà impiegato per le ricognizioni e gli avvistamenti, nonché per estendere la copertura del segnale.

Gli studi di progetto per la grande nave robot sono già stati commissionati. A breve si prevede di commissionare anche la piccola nave robot. Alcune navi robot potranno anche lanciare sonde sottomarine autonome. Secondo Boxall le nuove classi di navi robot faranno la loro comparsa nella flotta in maniera graduale e all'inizio vi saranno equipaggi di marinai a guidarle. Questo servirà a verificare il funzionamento dei robot superficiali e ad infondere fiducia nei militari verso i sistemi robotizzati.

Il reparto N96 ritiene che in futuro navi piccole e grandi con equipaggio potranno rimanere nella flotta solamente come centri di comando impegnati nella gestione di numerosi robot. Le ricerche volte all'impiego su larga scala dei robot nella flotta sono state approvate dal Joint Chiefs of Staff degli USA. Non è stato, tuttavia, precisato entro quali tempi i militari americani intendano implementare questo progetto.

Dal 2017 gli USA conducono ricerche per la creazione di un grande sottomarino robot con autonomia elevata. Il progetto è curato dal Centro studi della marina militare USA. I nuovi mezzi potranno collegarsi tra loro e scambiare dati.

Il robot sarà lungo 7,6 m e avrà un diametro di circa 1,2 m. La distanza di navigazione del nuovo sottomarino sarà di circa 1000 miglia marine (cioè 1900 km), mentre la distanza di navigazione in autonomia sarà di alcune centinaia di miglia. Il robot riuscirà a rimanere sott'acqua per un periodo che va dai 30 ai 60 giorni.    

Correlati:

Le navi della flotta del Mar Nero hanno passato in mare più di 5000 giorni
Flotta USA rischia di essere sconfitta dalle forze navali russe – The National Interest
Senatore americano chiede di inviare flotta USA e navi NATO nel Mar Nero
In Bahrein trovato morto il comandante della 5° Flotta della Marina Militare USA
Tags:
Industria bellica, Flotta, Navi, robot da guerra, USA
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik