02:51 26 Maggio 2019
La siccita in Somalia

Come sopravvivere nelle città più pericolose al mondo

© AP Photo / Farah Abdi Warsameh
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Alti livelli di criminalità e corruzione, rischi per la propria vita: questo, di certo, non attrae i turisti. Tuttavia, si trovano comunque persone desiderose di visitare Caracas o Mogadiscio. Sputnik vi spiega cosa vi può salvare la vita in una situazione critica in vari luoghi pericolosi.

San Pedro Sula, Honduras

"A San Pedro Sula alla porta di ogni grande negozio o locale vi è una guardia armata", racconta la moscovita Elena Popova. "La porta dell'hotel in cui alloggiavamo di notte veniva bloccata con un pesante lucchetto".

La viaggiatrice aggiunge che grazie ad alcune misure preventive (ad esempio, spostarsi solo in un gruppo sorvegliato in aree "non pericolose", non lasciare l'hotel di notte, non portare con sé beni preziosi) non le è accaduto nulla. E le piramidi dei Maya che era venuta a visitare in Honduras se le ricorderà a lungo.

San Pedro Sula, la seconda maggiore città dell'Honduras, è in testa a tutte le classifiche delle città con il più elevato tasso di criminalità al mondo. Una delle ragioni sono i cartelli messicani della droga che si scontrano con i loro concorrenti senza risparmiare i passanti e i turisti.

Caracas, Venezuela

Caracas, Venezuela
© Sputnik . Vladimir Pesnya
Caracas, Venezuela

"A Caracas ero stanca delle innumerevoli misure di sicurezza che bisognava adottare", ammette la moscovita Maria Vedernikova. "Mentre viaggiavo, guardavo dal finestrino dell'autobus. Ma l'anziano signore seduto accanto a me mi disse di tirare le tendine: infatti, se avessero visto il mio viso bianco, avrebbero preso in ostaggio l'intero veicolo".

"Lo stipendio dei poliziotti è all'incirca 40 dollari al mese. Per una cifra del genere non si impegnano più di tanto", afferma Vitaly Yurev di San Pietroburgo. "La polizia non si intromette nei regolamenti di conti fra bande locali, ma si occupa principalmente di raccogliere i cadaveri e di sedare le proteste spontanee".

Ma, continua il turista, gli abitanti del luogo ci sono abituati: stanno alla larga dai bassifondi, dalle finestre a qualsiasi piano, le bloccano con le inferriate, le recinzioni vengono avvolte con del filo spinato.

Vitaly dice di aver visitato Caracas perché la città è uno degli snodi aeroportuali più convenienti dell'America Latina.

Più di metà della capitale venezuelana è occupata da bassifondi con un impressionante tasso di criminalità. Ma nemmeno in centro i turisti possono stare sicuri. Ultimamente negli hotel di lusso rapiscono sempre più spesso degli ospiti per ottenere poi un riscatto.

Acapulco, Messico

Acapulco, Messico
© AFP 2019 / Pedro Pardo
Acapulco, Messico

"Una guida ci ha detto di portare sempre almeno un vecchio telefono e una piccola somma in denaro (5-6 dollari)", dice Yury Dolgov di Ekaterinburg. "Questi soldi possono essere dati al ladro se ve li chiede. Se non li avete, questi può arrabbiarsi e uccidervi".

Il turista ha condiviso un altro consiglio: non portare mai con sé i propri documenti. Se si è appena arrivati in città, è meglio nasconderli in tasche interne da cucire direttamente agli indumenti.

Acapulco è uno dei luoghi più pericolosi del Messico. Il problema principale della città è l'eccessivo tasso di corruzione. Secondo gli abitanti del luogo, la polizia preferisce non condurre alcuna indagine.

Rio de Janeiro, Brasile

Rio de Janeiro, Brasile
© AP Photo / Leo Correa
Rio de Janeiro, Brasile

"Una sera io e i miei tre amici abbiamo deciso di stenderci sulla spiaggia di Copacabana", racconta Egor Rassolov di Mosca. "Non era ancora tardi, saranno state le 9 di sera, ma già era buio. Ci si è avvicinato un tipo con un braccio nascosto nella giacca. Ci dice in inglese: "Ho un'arma, datemi i soldi". Noi abbiamo fatto finta di non capire, ci siamo parlati in russo e gli abbiamo offerto delle sigarette. Ci ha chiesto di dove fossimo. Dopo aver capito che eravamo russi, ci ha mostrato il pollice all'insù e se n'è andato".

Molte grandi città brasiliane hanno un tasso di criminalità elevato, ma Rio de Janeiro ne è il leader indiscusso. In primo luogo, grazie alle tristemente note favelas, i bassifondi della città sui versanti delle alture circostanti. Lì è attiva la criminalità organizzata nelle cui bande vi sono anche molti bambini. Ultimamente sono diventati più frequenti gli attacchi di adolescenti tra i 12 e i 16 anni contro i passanti non solo nei bassifondi.

Mogadiscio, Somalia

Mogadiscio, Somalia
© AFP 2019 / Carl de Souza
Mogadiscio, Somalia

Nella capitale somala da oltre 30 anni imperversa una guerra civile in cui sono implicati i volontari dell'ONU e i Paesi vicini. In Somalia la fa da padrone un gruppo islamico estremista e gli abitanti delle regioni costiere si guadagnano da vivere con la pirateria. Le autorità riescono a controllare meno della metà della città.

A Mogadiscio vige il coprifuoco a partire dalle 16:00, gli hotel sono sorvegliati dall'esercito e i turisti vengono portati in giro con auto blindate.

Città del Guatemala, Guatemala

Città del Guatemala, Guatemala
© REUTERS / Josue Decavele
Città del Guatemala, Guatemala

In questa città sono state create zone apposite per i turisti, dove però la sicurezza non è comunque garantita.

Città del Guatemala è una delle capitali centroamericane del traffico di droga: qui la maggior parte dei crimini è legata alla spartizione delle zone di influenza fra i diversi cartelli. I turisti vengono spesso derubati o rapiti per ottenere un riscatto.

San Salvador, El Salvador
© REUTERS / Jose Cabezas
San Salvador, El Salvador

Secondo dati non ufficiali, nella capitale salvadoregna ogni giorno per mano di criminali muoiono circa 20 persone. Gli omicidi possono avvenire, ad esempio, durante un furto o in seguito a una collaborazione con le forze dell'ordine. A tal proposito, va detto che la polizia locale agisce solamente con il volto coperto in modo da nascondere i propri tratti distintivi: infatti, se i membri delle bande li riconoscessero, probabilmente si vendicherebbero.

Una delle bande più note, attiva non solo a El Salvador, ma anche in altri Paesi (inclusi gli USA), è Mara Salvatrucha che in slang significa "brigata delle formiche barbute salvadoregne". I "briganti" ricoperti di tatuaggi si distinguono per la loro estrema violenza.

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El Salvador, Guatemala, Messico, Honduras, Venezuela, Brasile, Somalia
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