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14:16 17 Settembre 2019
Impianto della società americana Raytheon (foto d'archivio)

Deciso da 2 anni il ritiro degli USA dal Trattato INF – ministero Difesa Russia

© Raytheon/Missile Defense Agency
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Gli Stati Uniti hanno avviato i lavori preliminari per la produzione dei missili vietati dal Trattato INF 2 anni prima di esternare pubblicamente accuse infondate contro la Russia, dopo aver organizzato il potenziamento della capacità produttiva dell'impresa del settore militare Raytheon.

Lo ha sostenuto il ministero della Difesa della Federazione Russa.

Il presidente Vladimir Putin alla conferenza stampa annuale.
© Sputnik . Evgeny Biyatov

"Secondo dati inconfutabili in possesso del ministero della Difesa russo, dal giugno 2017 nell'impianto dell'impresa militare Raytheon a Tucson, in Arizona, è stato avviato il programma per il potenziamento e la modernizzazione della capacità produttiva per creare missili a medio e corto raggio", si legge nel comunicato.

E' stato notato che questo impianto è il più grande dell'industria spaziale e missilistica statunitense.

Il dicastero militare russo ha sottolineato che la Raytheon produce quasi tutti i tipi di armi missilistiche, compresi i missili da crociera a medio e corto raggio.

Pertanto, evidenzia il ministero russo, "l'amministrazione statunitense ha deciso di uscire dal trattato INF alcuni anni fa" prima di promuovere pubblicamente accuse infondate contro la Russia.

In precedenza il presidente russo Vladimir Putin aveva annunciato la sospensione degli obblighi della Russia nell'ambito del Trattato INF dopo il ritiro della parte americana.

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Tags:
Geopolitica, Armi, Difesa, Sicurezza, Trattato Inf, ministero della Difesa della Federazione Russa, Raytheon, Europa, USA, Russia
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