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La crisi politica in Venezuela (444)
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Il parlamento europeo ha riconosciuto lo speaker del parlamento del Venezuela Juan Guaidò come “presidente temporaneo legittimo”.

Tale risoluzione è stata approvata da 439 voti contro 104 a sfavore e 88 astensioni.

"Il Parlamento europeo è la prima istituzione europea a fare questo" ha dichiarato il presidente dell'Europarlamento Antonio Tajani.

Il Parlamento europeo ha esortato il servizio diplomatico dell'UE e i paesi membri a prendere la stesa decisione.

Le proteste di massa sono iniziate in Venezuela il 21 gennaio. Secondo le organizzazioni non governative, 791 persone sono state arrestate durante le manifestazioni, 29 persone sono state uccise.

Sulla scia delle proteste, il presidente dell'Assemblea Nazionale del paese, Juan Guaidò, con il sostegno degli Stati Uniti, si è dichiarato capo provvisorio di stato.

Il presidente legittimo del paese, Nicolas Maduro, ha definito Guaidò un "fantoccio di Washington". Mosca condivide la sua posizione.

Gran Bretagna, Germania, Francia e Spagna il 26 gennaio hanno dichiarato che avrebbero riconosciuto Guaidò come presidente a interim del paese se nuove elezioni non fossero state annunciate in Venezuela entro otto giorni.

Ora, Stati Uniti, Brasile, Canada, Argentina, Cile, Colombia, Costa Rica, Guatemala, Honduras, Panama, Paraguay, Perù, Georgia, Albania e un certo numero di altri paesi hanno riconosciuto Guaidò come capo di stato a interim.

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La crisi politica in Venezuela (444)

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Manifestazione, Manifestazione contro governo, Manifestazione, Manifestazione, UE, Antonio Tajani, Nicolas Maduro, Juan Guaidó, Venezuela
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