04:04 22 Febbraio 2019
FGM-148 Javelin

Media: USA consegnano ai curdi armi moderne

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Gli oppositori americani al ritiro delle truppe USA dalla Siria hanno consegnato armi moderne alle Unità di Protezione Popolare (YPG), scrive Yeni Akit, citando fonti locali.

Si noti che stiamo parlando di un numero enorme di moderni sistemi missilistici anticarro Javelin e TOW. Si presume che i curdi utilizzeranno queste armi contro i carri armati turchi, che presto entreranno a Manbij nel nord della Siria.

È stato anche riferito che, attualmente, le forze speciali turche stanno conducendo ricerche per questi sistemi d'arma in questa città. Allo stesso tempo, la pubblicazione rileva che per questo motivo la Turchia sta ritardando la sua operazione militare a Manbij.

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha detto in precedenza che Ankara è pronta a lanciare un'operazione a est dell'Eufrate, così come a Manbij contro le Unità di Protezione Popolare, se gli Stati Uniti non le faranno ritirare da lì. In seguito ha dichiarato di aver deciso di posticipare l'inizio dell'operazione militare in Siria dopo una conversazione telefonica con Donald Trump il 14 dicembre, il quale ha deciso di ritirare le truppe americane dalla Siria.

A metà dicembre del 2018, Trump ha dichiarato la vittoria sullo Stato Islamico in Siria, osservando che questa era l'unica ragione per la permanenza dell'esercito americano nel paese. Più tardi, la portavoce della Casa Bianca Sarah Sanders ha riferito che gli Stati Uniti hanno iniziato a ritirare le truppe dalla Siria, ma che la vittoria sullo Stato Islamico non significa la fine della coalizione. Venerdì 11 gennaio, un anonimo funzionario dell'esercito americano ha detto a Fox News che l'America sta ritirando equipaggiamento militare dalla Siria, ma che le truppe rimangono ancora.

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Armi, armi letali, Armi all'opposizione in Siria, YPG, esercito USA, Donald Trump, Recep Erdogan, Turchia, Manbij, Siria
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