16:04 20 Febbraio 2019
L'insonnia

Nuovo sonnifero che ci fa svegliare in caso di pericolo

© Depositphotos / MitaStockImages
Mondo
URL abbreviato
0 13

Gli scienziati hanno creato un sonnifero che non impedisce al cervello di recepire segnali di pericolo e di svegliarsi come risposta ad essi.

Per ora il medicinale ha dimostrato la propria efficacia solamente sui topi, ma i ricercatori sperano che sull'uomo possa avere il medesimo effetto, si legge in un articolo pubblicato sulla rivista Frontiers in Behavioral Neuroscience.

Secondo gli studi, i sonniferi più diffusi, le benzodiazepine, non solo stimolano il recettore del GABA, provocando così sonnolenza, ma inibiscono anche la capacità cerebrale di recepire informazioni esterne che potrebbero essere interpretate come portatrici di rischio. Durante i test di un medicinale a base di benzodiazepine, metà dei soggetti non si è svegliata nonostante sirene d'allarme antincendio tanto rumorose quanto un aspirapolvere in funzione accanto alla persona dormiente. Di norma, senza l'influenza di sonniferi, il cervello è in grado di elaborare segnali di questo genere e di indurre il soggetto a svegliarsi.

Scienziati giapponesi dell'Università di Kagoshima hanno dichiarato di aver messo a punto un nuovo sonnifero chiamato DORA-22. I test sulle cavie hanno dimostrato che il medicinale non solo non ha impedito ai roditori di svegliarsi in presenza di segnali di pericolo (odore di volpe, scosse alla gabbia, rumore ad alta frequenza), ma ha anche permesso loro di riaddormentarsi velocemente dopo il risveglio. Inoltre, DORA-22 e il Triazolam (un sonnifero a base di benzodiazepine) hanno evidenziato lo stesso incremento della durata del sonno nelle cavie (del 30-40% in più rispetto al placebo).

Sebbene il nuovo farmaco debba ancora essere testato sull'uomo, i ricercatori lo considerano già un valido sostituto delle benzodiazepine tradizionali.

Tags:
sonnifero, sonno, scienza
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik