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02:21 26 Agosto 2019
Sede dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa (PACE)

Grushko: il ritiro della Russia dal Consiglio d'Europa potrebbe essere inevitabile

© Foto: PACE official website
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Il ritiro della Russia dal Consiglio d'Europa potrebbe essere inevitabile, e sarà un duro colpo per l'organizzazione. Lo ha dichiarato oggi il viceministro degli esteri russo Alexander Grushko in una riunione della commissione parlamentare per gli affari internazionali.

"Tutti sono anche consapevoli del fatto che, naturalmente, il ritiro della Russia dal Consiglio d'Europa, che potrebbe essere inevitabile se la situazione non si svilupperà nella giusta direzione, infliggerà un duro colpo all'organizzazione stessa. Cos'è il Consiglio d'Europa senza la Russia?" ha detto Grushko. 

Le relazioni tra la Russia e il Consiglio d'Europa stanno attraversando un periodo difficile. La privazione alla delegazione russa di una serie di diritti importanti ha portato alla sospensione del pagamento dei contributi periodici da parte di Mosca all'organizzazione, a causa della mancata partecipazione della delegazione russa ai lavori della PACE.

Il segretario generale del Consiglio d'Europa, Thorbjørn Jagland, all'inizio di ottobre, citando lo statuto, ha ricordato che se un paese non paga i propri contributi per due anni, l'organo statutario — il comitato dei ministri — può considerare l'esclusione di questo paese. Il termine di due anni scadrà per la Russia alla fine di giugno 2019.

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Ritiro, Consiglio d'Europa, Alexandr Grushko, Russia
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