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08:27 20 Ottobre 2019
Facebook

Dipendenti Facebook licenziati per dissenso svelano il mistero dell'impero di Zuckerberg

© Sputnik . Natalia Seliverstova
Mondo
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Gli ex dirigenti della compagnia hanno parlato della "malsana atmosfera" prevalente nell'ufficio del social network.

Nell'ufficio di Facebook prospera un culto della personalità, il dissenso viene soppresso e viene utilizzato un duro sistema di valutazione dei dipendenti. Lo hanno dichiarato in condizioni di anonimato, 12 ex dipendenti della società che sono stati licenziati tra il 2016 e il 2018 alla CNBC.

Le fonti tracciano parallelismi tra l'atmosfera malsana che regna all'interno di Facebook e gli ultimi fallimenti dell'ingegno di Mark Zuckerberg. Nel 2018, le azioni della società sono crollate di quasi il 30%, tra scandali legati alla riservatezza dei dati degli utenti e alla diffusione di notizie false.

"Sostengono di incoraggiare uno scambio di opinioni, ma dopo che ho fatto delle domande scomode alla riunione, ho ricevuto diverse chiamate di rabbia dal management, siamo stati letteralmente costretti a fingere di essere soddisfatti del loro lavoro".

Inoltre, è emerso che Facebook usa la cosiddetta curva di redditività, un sistema che implica un rigido ranking dei dipendenti a seconda della loro efficacia. Sebbene questa pratica sia ancora diffusa nella Silicon Valley, alcune aziende (come Microsoft) l'hanno già abbandonata a causa di numerosi reclami.

"Durante il divorzio da mia moglie, non ho avuto il tempo di partecipare a eventi di team building dopo il lavoro, e per questo il mio rating è stato abbassato".

In risposta alle accuse da parte di ex dipendenti per l'eccessivo autoritarismo, Facebook ha affermato che i suoi dipendenti frequentano le attività extralavorative su base volontaria. I manager licenziati sostengono inoltre tutti i dipendenti dell'azienda dovevano filtrare le notizie negative.

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Controlli, aziende, Controllo, Autorità, Controlli, Facebook, Mark Zuckerberg, USA
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