03:21 25 Marzo 2019
Pershing II missiles

Politologo esorta a schierare missili USA in Europa contro la Russia

CC0
Mondo
URL abbreviato
5123

Solo gli Stati Uniti sono in grado di contrastare la "minaccia nucleare russa", quindi l'Europa non dovrebbe escludere lo spiegamento di missili americani sul suo territorio. Lo riporta un anziano ricercatore presso la Science and Politics Foundation di Berlino, l’esperto di scienze politiche Oliver Trenert nel suo articolo sul Die Welt.

A suo parere, l'Europa non è in grado di organizzare autonomamente una protezione efficace contro le armi nucleari russe, pertanto è necessario un potenziale militare più potente e mobile, che solo gli Stati Uniti possono fornire.

Il posizionamento dei missili dovrebbe essere evitato il più possibile, ma nelle condizioni attuali non può essere completamente escluso con eccessiva fretta. È probabile che alcuni membri della NATO nell'Europa orientale saranno contenti di vedere i missili americani sul loro territorio, ha detto l'analista politico.

Trenert aggiunge che in futuro l'importanza della difesa missilistica per la sicurezza europea aumenterà solo in relazione allo sviluppo di nuovi tipi di armi in Russia. In particolare, menziona i missili da crociera 9M729, che presumibilmente violano il trattato INF, e che sono in grado di copire bersagli lontani nel territorio della NATO.

L'esperto sottolinea inoltre che uno degli obiettivi principali di Mosca è presumibilmente una destabilizzazione politica dell'Occidente, quindi ritiene necessario dichiarare apertamente, chiaramente e in dettaglio tutte le misure militari, mantenere la coesione dell'alleanza e, ove possibile, mantenere "il controllo degli armamenti per stabilizzare l'intimidazione".

Afferma che i paesi occidentali dovrebbero unirsi e spiegare insieme alla Russia che è a causa delle sue azioni che il trattato INF è fallito. Inoltre, chiede di abbandonare il "mantra della NATO" secondo cui i sistemi di difesa missilistica non sono diretti contro la Russia.

Trenert osserva che ci sono sostenitori dello spiegamento di missili americani in Europa nell'amministrazione Trump, ma le discussioni su questo argomento non hanno ancora ottenuto il giusto slancio e il principale ostacolo ora è il problema del finanziamento.

Con tutto ciò, l'esperto chiede anche lo sviluppo di nuovi accordi sul controllo degli armamenti, che includeranno la Cina. Tuttavia, tale prospettiva gli sembra discutibile a causa della mancanza di volontà da parte delle principali potenze mondiali.

Negli ultimi anni, Mosca e Washington si sono regolarmente accusati a vicenda di violare il Trattato INF. La Russia ha ripetutamente dichiarato di attenersi rigorosamente ai suoi obblighi derivanti dall'accordo. Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha osservato che Mosca ha rivolto serie domande agli Stati Uniti sull'attuazione del trattato da parte degli stessi americani. Secondo lui, le accuse USA di violazione del trattato INF da parte di Mosca non sono comprovate, e che il missile 9M729 è stato testato nell'ambito degli armamenti consentiti dall'accordo.

Il 4 dicembre il Segretario di Stato americano, Mike Pompeo, ha dichiarato che Mosca ha due mesi per "tornare a rispettare" l'INF. Ha aggiunto che se ciò non dovesse accadere, Washington sospenderà i suoi obblighi con l'INF. Andrea Thompson, il sottosegretario di Stato americano per il controllo degli armamenti e la sicurezza internazionale, ha affermato che gli Stati Uniti stanno esortando la Russia ad abbandonare il missile 9M729 (SSC-8) o a modificare il sistema in modo che la sua portata non violi le disposizioni del trattato INF.

Correlati:

Trattato INF, Heiko Maas: il futuro dell’accordo dipende dalla Russia
Segretario NATO parla di "ultima possibilità" della Russia per rispettare Trattato INF
Lavrov commenta posizione UE sulla risoluzione riguardo Trattato INF
USA preparano rapporto su risposte a violazioni russe di Trattato INF
Tags:
missili, Missile intercontinentale, missile, Trattato Inf, Missili, Trattato INF, NATO, Sergej Lavrov, Mike Pompeo, Europa
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik