09:38 21 Maggio 2019
Fake news

Terribile verità sulla Russia: finanziamenti milionari per la propaganda segreta

CC BY 2.0 / Mike MacKenzie / Fake news
Mondo
URL abbreviato
318

L’anno è cominciato male per il progetto statale britannico Integrity Initiative. Taluni malintenzionati hanno messo in rete l’ennesima cartella di file sull’attività di questo progetto benefico finanziato non solo dal governo britannico, ma anche da quelli di USA e di Paesi europei.

Si è, dunque, venuti a sapere degli sforzi dell'ente per promuovere la propaganda antirussa in Moldavia e in Armenia. E di denunce ai danni di RT e Sputnik per far chiudere loro il becco con metodi repressivi. E di pubblicazioni commissionate su BBC e The Guardian (la prima una testata quasi statale e la seconda una più o meno di sinistra che sotto ogni articolo chiede ai lettori di fare una donazione) contro l'opposizione britannica. E di milioni di sterline spesi proprio per questo. E di molto altro.

Il Ministero degli Esteri britannico non ha ancora riconosciuto la veridicità delle informazioni trapelate, ma in passato ha già dovuto arrendersi e constatare che i dati trapelati sullo stesso argomento corrispondevano al vero. Dunque, l'ennesima confessione sembrerebbe solo una questione di tempo. Come anche l'inevitabile chiarimento che questo è dovuto alla libertà e alla necessità di difendere l'Europa dalle fake news russe. Inevitabile è anche il fatto che questa giustificazione improvvisamente soddisfi tutti i principali media europei, britannici e americani. Il che è curioso. Il fatto che al servizio della Libertà e della Verità lavorino la disinformazione, la corruzione dei media e la messa a tacere forzata degli oppositori non è più motivo di sorpresa poiché la dichiarazione stessa di "lotta alla menzogna e ai fake" è oggi quasi di rito.

In realtà, a tutti è ormai chiaro da tempo. Nella guerra mediatica si scontrano le "verità di Stato" delle grandi nazioni. Ed è assurdo aspettare una qualche verità sferica nel vuoto di questa guerra. La verità è sempre concreta come ci riporta con dispiacere uno dei documenti resi pubblici dagli hacker: "RT ora è considerata una fonte più affidabile che si allinea con lo sviluppo della regione in particolare perché gli intellettuali locali vivevano dominati dai leitmotiv occidentali, ma ora il loro più grande desiderio è vedere dall'altra parte. <…> La Siria ha fornito un chiaro esempio. Prima dell'arrivo dei russi in Siria le notizie erano farcite di immagini occidentali e la gente cominciava a chiedere cosa stesse davvero succedendo. Una volta arrivati i russi, questi <…> alla fine cominciarono a riferire quello che accadeva".

… Per noi nei documenti trapelati la cosa più interessante è proprio questa.

Fra gli obiettivi indicati figurano anche:

"rendere i cittadini russi comuni il target principale dei media occidentali;

aumentare le spese perché la BBC dia maggiore spazio alla Russia;

finanziare il giornalismo civile in Ucraina e Russia per disincentivare le operazioni mediatiche russe".

Cosa significa questo per i comuni mortali? Significa che ogni "attivista civile", che diffonde in rete voci del tipo "ma i poteri forti ci nascondono che" dopo ogni tragedia e ogni incidente, ogni instagrammer o youtuber che include queste voci nei propri contenuti senza dimenticare chiaramente di menzionare la Propaganda di Stato, tutti loro possono fare affidamento su un finanziamento dalla "macchina del bene" estera. A quel caro prezzo che consiste nel distruggere e vincere il cattivo governo russo.

Questa macchina del bene non è per niente schizzinosa. È pronta a sponsorizzare la Terribile Verità sulla Russia in qualsiasi modo. È pronta a finanziare lautamente gli attivisti indipendenti che smentiscono i terribili progetti del governo russo. È pronta a pagare chi ha la bandiera arcobaleno come foto profilo e chi ha quella dell'Ingria. Chi ha la bandiera della Nuova Russia e chi lo stemma dell'URSS. Alla macchina del bene non importa quali ideali supportino i combattenti della Terribile Verità: l'importante è che questi ideali siano incompatibili con il governo russo.

Chiaramente i migliori riceveranno un onorario fisso. I modi per ripagarli? A non finire. Ad esempio: a grandi giornalisti moscoviti daranno la possibilità di tenere un ciclo di conferenze sulla somma arte del giornalismo in una piccola cittadina lettone. O inviteranno un grande attivista bielorusso a una conferenza internazionale sull'alfabetizzazione mediatica organizzata da una fondazione internazionale minore che in passato collaborava con il Ministero degli Esteri britannico.

Chiaramente non significa che chiunque diffonda in rete il panico o messaggi come "venderanno la Siberia alla Cina" stia agendo su commissione del perfido Occidente. Il perfido Occidente non è stupido e sa usare i propri soldi. Non è necessario pagare tutti: di queste persone 9 su 10 operano da sole e senza compenso per il semplice fatto che si sentono offese o deluse o ancora perché il loro sommo ideale va di pari passo con quello che è alla base dei fake e delle false voci.

L'obiettivo di tutte queste persone, come lo vedono gli intelligenti operatori di Integrity Initiative, è di "diventare il target principale". Cioè cominciare a pensare che il nemico principale sia il proprio governo e la sua propaganda.     

Correlati:

Sceneggiatore dei Simpsons: non c'è propaganda del Cremlino in Masha e Orso
In Occidente accusano Masha e Orso di fare propaganda russa
Ministero degli Esteri francese:"elfi" per combattere la propaganda russa
Italia, emergenza razzismo o propaganda politica?
Tags:
Integrity Initiative, fake news, hacker, Propaganda, BBC, Sputnik, RT, Armenia, Moldavia, Gran Bretagna, Siria, Russia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik