02:44 19 Gennaio 2019
Il ministero degli Esteri a Mosca

Mosca risponde alle critiche di Merkel e Macron sulla violazione dei diritti umani

© Sputnik . Maksim Blinov
Mondo
URL abbreviato
7232

Mosca considera inaccettabili le accuse a suo carico, mossegli dal presidente francese Emmanuel Macron e della cancelliera tedesca Angela Merkel, relativi alla violazione dei diritti umani in Crimea e di acuire la tensione nel Mar Nero e nel Mare di Azov. Lo riferisce oggi il ministero degli esteri russo, con una nota ufficiale.

"Invece di cercare di dare lezioni alla Russia, esortiamo i nostri partner a prestare maggiore attenzione alle gravi violazioni dei diritti umani da parte di Kiev e delle libertà che sono così trattate dal collettivo occidentale", afferma la nota.

Il ministero ha ricordato che la Crimea fa parte della Federazione Russa, e Mosca continuerà "a difendere con fermezza la propria sovranità e a fermare i tentativi di qualsiasi provocazione". Inoltre, si sottolinea, la navigazione nello stretto di Kerch avviene in conformità con gli accordi tra Russia e Ucraina, e la legislazione internazionale.

Ieri la cancelliera tedesca, Angela Merkel, e il capo di stato francese, Emmanuel Macron, con un messaggio congiunto, hanno invitato Mosca a liberare i 24 marinai ucraini, arrestati lo scorso 25 novembre dopo lo scontro tra le unità navali militari dei due paesi nello stretto di Kerch.    

Correlati:

Putin sul futuro dei marinai ucraini arrestati dopo incidente di Kerch
Lituania impone sanzioni contro la Russia dopo l'incidente dello stretto di Kerch
USA escludono risposta armata a incidente dello stretto di Kerch
Tags:
Diritti umani, violazione, critiche, Ministero degli Esteri di Federazione Russa, Emmanuel Macron, Angela Merkel, Mare d'Azov, Crimea, Ucraina, Russia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik