18:03 26 Aprile 2019
Combattenti curdi

Il Pentagono non commenta la possibile cessione della armi USA ai curdi in Siria

© Sputnik . Andrey Stenin
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Sarebbe inappropriato commentare qualsiasi informazione sulle armi americane dopo il ritiro del contingente statunitense dalla Siria. Lo ha dichiarato oggi a Sputnik il portavoce del Pentagono, Sean Robertson.

"Sarebbe inappropriato parlare di dove si trovano le armi e le attrezzature militari adesso", ha detto Robertson.

Il portavoce del Pentagono ha aggiunto che la pianificazione del ritiro delle truppe USA dalla Siria "va avanti e si concentra sul ritiro delle forze mirato e controllato, tenendo conto di tutte le possibili misure per garantire la sicurezza delle truppe, mentre distruggono ciò che rimane dell'ISIS".

In precedenza, l'agenzia Reuters ha riferito che i vertici dell'esercito americano stanno discutendo la possibilità di cedere le armi e le attrezzature militari ai curdi delle forze democratiche siriane, dopo il ritiro del contingente americano in Siria, in modo che possano continuare a combattere l'ISIS nella parte nord-orientale del paese.

Tale decisione, tuttavia, potrebbe suscitare il malcontento della Turchia, che considera le forze democratiche siriane un gruppo terroristico alla stregua del partito dei lavoratori del Kurdistan, con il quale sarebbero collegate.

L'operazione americana contro il sedicente Stato islamico in Siria è cominciata nel 2014, con l'invio di un contingente di circa 2000 unità. Lo scorso novembre, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato la sconfitta dell'ISIS e l'inizio del ritiro delle truppe dalla Siria.     

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Tags:
contingente militare, Ritiro, curdi, Armi, ISIS, Pentagono, USA, Siria
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