00:40 22 Gennaio 2019
Escavazione

Dove si trovavano Sodoma e Gomorra? Sorprendenti rivelazioni!

© Sputnik . Merkuriy Golodnov
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Gli scienziati stanno per svelare un mistero di più di 2000 anni: dove si trovavano precisamente e come sono state distrutte le famose “città del peccato”, Sodoma e Gomorra.

Gli archeologi americani confermano che queste si sarebbero trovate in un posto diverso da quello che si credeva. Tuttavia, la comunità scientifica ha pareri discordanti a proposito. Sputnik getterà luce su questo interminabile e acceso dibattito.

Cristalli extraterrestri

Gli archeologi hanno studiato i resti di un antico vaso in ceramica rinvenuti a Tall el-Hamman (Giordania) a nord-est del Mar Morto. Vi hanno trovato qualcosa di insolito.

L'analisi al radiocarbonio ha evidenziato che ogni pezzo di ceramica era ricoperto di microscopici cristalli di vari materiali che si sono fusi a temperature elevatissime. Questo può essere accaduto solamente per via di un'esplosione potentissima.

Inoltre, gli scienziati hanno trovato i resti di un muro di cinta di circa 3700 anni. I suoi mattoni erano sparsi in maniera inusuale. È stato chiarito che il muro venne demolito nel giro di pochi secondi.

"Molto probabilmente i villaggi che si trovavano qui circa 4000 anni fa furono distrutti da un meteorite", hanno affermato gli archeologi a una conferenza scientifica in Colorado.

Questo spiegherebbe anche l'elevata concentrazione di zolfo nel Mar Morto e nel territorio circostante. Inoltre, la versione proposta, secondo gli scienziati, si confarebbe anche alla descrizione biblica della distruzione di Sodoma e Gomorra, cioè quella di un "castigo divino".

"Quand'ecco il Signore fece piovere dal cielo sopra Sodoma e sopra Gomorra zolfo e fuoco proveniente dal Signore. Distrusse queste città e tutta la valle con tutti gli abitanti delle città e la vegetazione del suolo", recita il libro della Genesi.

Interessante è il fatto che il meteorite avrebbe un fratello gemello. Philip Silva, direttore degli scavi a Tall el-Hamman, osserva che le dimensioni del meteorite che avrebbe distrutto le città bibliche coincidevano più o meno con quelle del celebre Evento di Tunguska del 1908: in entrambi i casi l'area dell'epicentro dell'esplosione (da questa si determinano le dimensioni del corpo celeste in questione), secondo gli esperti, sarebbe stata di 15 km.

"Simboli del peccato"

Cosa si dice di Sodoma e Gomorra nella Bibbia? In questi luoghi viveva Lot, nipote di Abramo, ritenuto il capostipite del popolo ebraico. Su ordine divino giunsero in Cananea da Ur, città della Mesopotamia (territorio nell'attuale Iraq).

Sodoma e Gomorra si trovavano nella valle di Siddim, estremamente rigogliosa: collocata al di sotto del livello del mare e qui confluivano numerosi fiumi. Uno di questi era il Giordano, il cui nome significherebbe letteralmente "colui che scende".

In questa valle vi erano altre 3 città: Zeboim, Zoar e Adma. Secondo la Bibbia, tutte e 5 le città erano accampamenti militari.

"Erano città-stato. Il periodo descritto nella Bibbia risalirebbe a circa il 2000 a.C.", spiega Ilya Vevyurko, professore senior della Facoltà di filosofia presso l'Università Statale di Mosca.

Fra queste 5 città e le altre città-stato si verificavano spesso degli scontri. Ai quali partecipò persino Abramo che per l'occasione allestì una divisione di 318 soldati.

Una volta, però, a Lot, che si trovava a Sodoma, comparvero due angeli. Quello, scambiandoli per dei viandanti, li invitò a casa sua come si usa fare in Oriente.

"Quegli uomini dissero allora a Lot: «Chi hai ancora qui? Il genero, i tuoi figli, le tue figlie e quanti hai in città, falli uscire da questo luogo. Perché noi stiamo per distruggere questo luogo: il grido innalzato contro di loro davanti al Signore è grande e il Signore ci ha mandati a distruggerli", dopodiché Lot ordinò ai mariti delle sue figlie di prepararsi a partire, ma quelli scambiarono il suo ammonimento per uno scherzo.

"Leggendo le Scritture, si può dedurre che la famiglia di Lot venne fatta uscire dalla città prima della comparsa del peccato. Solo poi nella tradizione ecclesiastica Sodoma e Gomorra vengono ricordate come simboli del peccato. Dunque, si può facilmente concludere che la storia della distruzione di queste due città costituisca un esempio di come i peccatori siano destinati a morire", spiega Konstantin Polskov, docente di biblistica presso la Facoltà di teologia dell'Università ortodossa San Tichon.

Lot lasciò Sodoma solamente con la moglie e due figlie. Gli angeli ordinarono loro di non voltarsi per alcun motivo. Ma la moglie di Lot disubbidì e "divenne una statua di sale".

La statua misteriosa

Secondo la tradizione, la stessa statua di sale in cui si trasformò la moglie di Lot si troverebbe a sud-ovest del Mar Morto sul Monte di Sodoma. Dunque, già nell'antichità esisteva una diceria secondo cui queste famose città sarebbero sorte proprio a sud del lago.

Ecco cosa scrisse a tal proposito nel I secolo a.C. lo storico greco Strabone: "Presso Moasada (oggi, Mosada) si trovano alcune pietre scabre e abbruciate; e in più parti sono caverne aperte, e terra color della cenere: vi sono inoltre rocce che stillano pece; correnti d'acqua bollente che mandan lontano fetore, e qua e là abitazioni diroccate, tanto che riesce credibile ciò che molti raccontano di que' luoghi, ch'ivi fossero una volta ben tredici città, delle quali fu metropoli Sodoma, di cui si sarebbe salvata una cinta di circa sessanta stadii".

A conferma di questa situazione vi è il fatto che Lot e le sue figlie in fuga da Sodoma si trasferirono a Zoar, città a sud-est del Mar Morto in una valle nell'attuale Giordania. Tuttavia, come riporta la Bibbia, Lot aveva paura a rimanere in quella città e si trasferì nuovamente nelle vicine grotte.

Le grotte in cui vissero Lot e le sue figlie, erano collocate ad est di Zoar. Nei primi secoli del cristianesimo divennero destinazione di pellegrinaggio e all'inizio degli anni '90 lì fu rinvenuta una chiesa costruita dai bizantini in onore del profeta biblico.

"Questo vuol dire che la tradizione indica il luogo corretto", afferma Ruston Mkhjian.

Questi, come anche altri ricercatori, è convinto che Sodoma e Gomorra si trovassero nell'area meridionale del Mar Morto che negli ultimi anni si sta impaludando. A riprova di questo vi sono i numerosi scavi nei fondali bassi.

Gli scienziati ritengono che il lago più salato al mondo si stia prosciugando di anno in anno. Questo darebbe loro la possibilità di studiare questa zona in maniera migliore.

I tentativi di studiare il fondo del Mar Morto nella speranza di trovare le famose città si sono susseguiti senza sosta. Non hanno, però, avuto esito positivo. In verità, talvolta qualche piccolo successo c'è. Ad esempio, nel 2012 un team russo-giordano di ricercatori riuscì a riprendere il fondo del bacino lacustre. Le fotografie scattate mostrano le rovine di una piccola città.

"Nella valle senza vita"

Le ricerche scientifiche vengono complicate anche dal fatto che proprio al centro del Mar Morto passa la frontiera fra Israele e Giordania. Per alcuni decenni queste nazioni erano in guerra fra loro. Solamente con la sottoscrizione del trattato di pace nel 1994 e il conseguente sminamento della valle del Giordano gli scienziati riuscirono a studiare la zona. Tuttavia, nessuno ha ancora studiato l'intero fondale del Mar Morto.

Il team di archeologi guidato da Philip Silva sta cercando Sodoma e Gomorra non a sud del Mar Morto, come vorrebbe la teoria scientifica dominante, ma nel villaggio di Tall el-Hamman. Infatti, nella Genesi si legge che Lot giunse a Sodoma attraversando la valle del Kikkar nella quale il Giordano confluisce nel grande lago salato: "E Lot alzò gli occhi e vide l'intera pianura del Giordano. Prima che l'Eterno avesse distrutto Sodoma e Gomorra, essa era tutta quanta irrigata fino a Zoar, come il giardino dell'Eterno, come il paese d'Egitto".

Secondo gli studiosi, è possibile vedere interamente la valle del Giordano e il Mar Morto solo dalla zona circostante l'attuale città giordana di Madaba. La vetta più nota della zona è il Monte Nebo. Da lì, secondo la Bibbia, il profeta Mosè in fuga dall'Egitto vide per la prima volta la Terra promessa. Sempre lì, secondo gli scienziati, Lot di Mesopotamia contemplò la meravigliosa vista di Canaan.

"Vi è un altro fattore che confermerebbe la presenza di Sodoma e Gomorra a nord-est del Mar Morto: per 700-800 anni (circa 3200 anni fa, NdR) la valle del Kikkar era praticamente un deserto. Probabilmente questo era legato alla distruzione delle città bibliche", osserva l'archeologo Steven Collins.

Secondo lo studioso, a favore di questa versione vi sarebbero le rovine delle antiche città rinvenute a Tall el-Hamman. Tuttavia, è ancora presto per pensare di aver svelato completamente uno dei maggiori misteri della storia biblica. 

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Tags:
bibbia, ricerca, Russia, Giordania, USA
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