19:12 16 Gennaio 2021
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Gli Stati Uniti chiedono la restituzione del campo petrolifero di Sharara, sequestrato la settimana scorsa dai ribelli, all’impresa statale National Oil Corporation (NOC).

"Gli Stati Uniti continuano a monitorare la situazione nel campo petrolifero di Sharara e ribadisce l'appello della missione di supporto delle Nazioni Unite per il ritiro immediato e incondizionato degli elementi armati dall'area, che è fondamentale per la ripresa della produzione petrolifera a beneficio di tutti i libici. Esortiamo tutte le parti di risolvere i problemi attraverso un dialogo costruttivo e mezzi pacifici in uno spirito di compromesso, e non attraverso minacce e violenze", si legge in una nota del dipartimento di stato americano.

Allo stesso tempo, alla luce delle difficoltà economiche affrontate da molti cittadini, specialmente nella Libia meridionale, si invitano le autorità statali a proseguire gli sforzi per migliorare la trasparenza finanziaria, rafforzare le istituzioni economiche, rafforzare la sicurezza e garantire un'equa distribuzione delle risorse.

La NOC ha riferito che il campo petrolifero di Sharara è stato occupato da un gruppo di uomini armati, che dichiarano di appartenere al corpo di vigilanza del sito. L'interruzione dell'attività della struttura ha avuto pesanti ripercussioni sull'economia nazionale, dal momento che una serie di importanti impianti di produzione dipendono dal campo di Sharara. La società petrolifera statale ha stimato le perdite per l'economia libica in 32,5 milioni di dollari al giorno.    

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Tags:
occupazione, liberazione, Petrolio, Libia, USA
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