01:43 26 Aprile 2019
Polizia argentina

Argentina, nuova risoluzione del ministero della sicurezza suscita scalpore nella società

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L’ultima risoluzione del ministero della sicurezza argentino che concede maggiori poteri alle forze dell'ordine, incluso aprire il fuoco se ritenuto necessario, ha causato preoccupazione nella società civile.

L'Organizzazione di coordinamento per la lotta contro la repressione istituzionale e poliziesca (Correpi) avverte che l'adozione di questa misura legittima il principio del "grilletto facile". Secondo la nuova risoluzione, qualsiasi situazione di "pericolo imminente" consente alla polizia di ricorre all'utilizzo delle armi. Ad esempio, oggi la polizia può aprire il fuoco quando una persona "si nasconde dopo aver causato o tentato di causare gravi lesioni personali o omicidio".

Pertanto, il governo legittima la cosiddetta "dottrina Chocobar", associata ai fatti di Buenos Aires del dicembre 2017, quando l'agente Luis Chocobar ha sparato alle spalle di Pablo Kukoku, che insieme ad un complice ha aggredito e derubato un turista. Chocobar allora ricevette il sostegno del ministro della sicurezza Patricia Bullrich, e ha anche incontrato il presidente Mauricio Macri.

Il presidente dell'associazione Correpi, Maria del Carmen Verdú, ha dichiarato a Sputnik, che da quel momento in poi la legittimazione informale del principio del "grilletto facile" è diventata un punto di riferimento per la politica interna.

"Perché abbiamo bisogno della polizia? Perché la polizia porta una pistola? Per proteggere le persone", ha detto in precedenza il ministro Bullrich. Secondo Maria del Carmen Verdú, tali affermazioni costituiscono sono "un ordine esplicito di portare la repressione all'estremo".

"La militarizzazione (…) è la ragione della diffusione del principio del ‘grilletto facile'. Con l'aumentare della potenza di fuoco nelle strade, le morti aumenteranno, specialmente nelle stazioni di polizia ", ha detto la Verdù.

Dal 1983, l'organizzazione raccoglie i casi delle vittime della repressione governativa. Secondo Correpi, negli ultimi due anni, la polizia ha ucciso 5.462 persone in tutto il paese. Soprattutto, secondo la Verdù, i membri del movimento operaio i giovani, i poveri, i dissidenti, le minoranze e i senzatetto.

La Verdù si è concentrata sul ruolo dei media riguardo l'applicazione del principio del "grilletto facile" e l'efficacia delle dichiarazioni dei servizi di pubblica sicurezza.

"Vorrei ricordare il caso di Facundo Ferreyra, un ragazzo ucciso a Tucuman pochi mesi fa. I media hanno titolato: ‘La polizia ha sparato a un dodicenne'. È molto diverso dal titolo: ‘La polizia ha neutralizzato un giovane delinquente'. Nel primo caso si avverte risentimento; nel secondo, sollievo", ha osservato.    

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Criminalità, Polizia, Violenza, Argentina
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