03:45 30 Ottobre 2020
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Il comandante delle operazioni di difesa belga, Carl Gillis, in un'intervista per Paris Match, ha affermato che Mosca rappresenta una minaccia più grande del terrorismo internazionale per l'Occidente.

È giunto a questa conclusione dopo il recente incontro dei rappresentanti dei paesi della NATO con il consigliere del presidente russo su questioni politiche. E' proprio la "minaccia russa" che appariva in quasi tutti i rapporti, ha detto Gillis.

Secondo lui, Mosca crede che un "mondo post-americano multipolare" sia già arrivato, e che quindi l'opinione statunitense può già non essere considerata. E dal momento che la Russia vuole affermarsi come una superpotenza mondiale, si concentra sulla regione Asia-Pacifico e cerca di ripristinare l'influenza nelle "zone cuscinetto" ai suoi confini.

Come ha detto Gillis, il rappresentante russo ha chiarito che Mosca cercherà il rispetto degli altri stati ad ogni costo e intende minare l'unità dell'UE e della NATO.

"La volontà della Russia di preservare e persino espandere la sua sfera di influenza è più determinata che mai", è sicuro il comandante delle operazioni di difesa belghe.

Ha aggiunto che la Russia ricorre a metodi ibridi come lo spionaggio, l'influenza politica, la disinformazione sui social e l'interferenza nel cyberspazio per raggiungere i propri obiettivi.

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Tags:
Diplomazia Internazionale, interferenza, Ingerenze, Flotta, UE, NATO, Russia
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