11:42 16 Dicembre 2018
Cibo in un supermercato

L'americano medio spreca 113 kg di cibo l'anno

© AP Photo / Jayme Halbritter
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Una famiglia media americana spreca fino a un terzo di tutti i prodotti alimentari che acquista. Dunque, l'americano medio getta nella spazzatura circa 113 kg di cibo l'anno.

A sprecare è il 94% degli americani, come indicano i dati del sondaggio online condotto su 2.000 persone dall'Associazione americana dei produttori di prodotti caseari. In generale, gli USA sono al primo posto al mondo per spreco di cibo.

La FAO ritiene che la popolazione mondiale sprechi circa un terzo di tutto il cibo prodotto, cioè circa 1,3 miliardi di tonnellate l'anno. I prodotti alimentari vengono scartati in qualunque fase della produzione (ad esempio, i frutti più brutti o indebitamente conservati durante la raccolta). Oltre al lavoro sprecato e alla questione etica (si spreca il cibo in un mondo in cui 821 milioni di persone fanno la fame), vi è anche un problema ecologico: per la produzione alimentare si impiegano e inquinano acqua, terreni e aria. Inoltre, la FAO ha calcolato che ogni anno tutte le emissioni di gas a effetto serra legate alla produzione, al trasporto e al riciclo di cibo sprecato sono pari a 4,4 miliardi di tonnellate di CO2 equivalente (cioè, più delle emissioni di tutta la Russia).

Sia i Paesi ricchi sia quelli poveri sprecano più o meno la stessa quantità di cibo (670 e 630 milioni di tonnellate), ma lo spreco pro capite è assai diverso: dai 95-115 kg l'anno in Europa ai 6-11 kg l'anno in Africa centrale e meridionale e nel Sud-est asiatico. Una statistica dell'OCSE evidenzia che nel 2010, ad esempio, gli statunitensi hanno sprecato cibo per 115 miliardi di $ (altri 46 miliardi di $ di cibo sono stati buttati della spazzatura dai negozi). I russi, secondo Rosstat, sprecano circa un quarto del cibo che comprano, ovvero 56 kg pro capite (secondo il 44% degli intervistati dal Centro di Ricerca russo sull'Opinione Pubblica).

Secondo i dati di un nuovo sondaggio sugli americani condotto in rete nel novembre del 2018, il 94% degli interpellati ha affermato di sprecare cibo (il 93% degli uomini e il 95% delle donne). Il 70% ha gettato almeno una volta alimenti già scaduti, il 58% ha deciso che mangiarli non sarebbe stato più sicuro, a un terzo degli intervistati non piaceva il gusto del cibo, il 32% era stufo di mangiare sempre la stessa cosa e ne ha buttato via gli avanzi.

L'Associazione invita a tenere in ordine il frigorifero tenendo gli alimenti più vecchi davanti in modo da non dimenticarsene. Bisognerebbe anche tenere ogni prodotto al proprio posto (ad esempio, meglio non tenere il latte nel ripiano della porta del frigorifero perché lì la temperatura cambia ogni volta che lo si apre). Inoltre, il menù va pianificato il più possibile per sfruttare al massimo gli avanzi degli alimenti, bisogna congelare ciò che non si riesce a mangiare subito ed eventualmente donare gli alimenti ad associazioni caritatevoli (in Russia gli esperimenti dei frigoriferi di beneficienza non hanno avuto successo, ma si possono sempre comprare alimenti presso negozi di beneficienza).

L'umanità non può permettersi di usare "a vuoto" i terreni agricoli. Infatti, in passato un gruppo di scienziati ha calcolato che non ci bastano le risorse che abbiamo perché tutta la popolazione della Terra passi a una dieta sana. Per questo, servirebbe un altro miliardo di ettari di terra.     

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Salute, Alimentazione, Ricerca, alimentazione, Salute, ricerca, USA
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