16:13 19 Dicembre 2018
Una parte dell'acceleratore Large Hadron Collider

Fermato l’accellaratore di particelle LHC al CERN

© Foto : CERN
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Il più potente acceleratore di particelle, il Large Hadron Collider (Grande Collisore di Adroni), situato al CERN di Ginevra, è stato fermato per una modernizzazione che durerà due nani. Nel 2021 verrà riacceso. Questo è stato comunicato sul sito ufficiale del collisore.

Nell'LHC, i protoni e le altre particelle vengono accelerati alla velocità prossima alla luce. Le loro collisioni ad alta energia ci permettono di studiare interazioni fondamentali e nuove particelle.

È stato inaugurato nel 2009 alla metà della potenza progettata inizialmente; ha funzionato fino al 2013, quindi dal 2015 al 2018 ha raccolto dati sull'energia di 13 TeV. Nel 2021 il collisore sarà riacceso sull'energia originariamente pianificata di 14 TeV. Dopo il 2025, LHC verrà trasformato nel Large Hadron Collider ad alta luminosità, il prossimo stadio nell'evoluzione dell'acceleratore.

Nei dati ottenuti nel quadro del primo stadio dell'operazione della struttura, i fisici hanno trovato conferma che esiste il bosone di Higgs, che è responsabile della comparsa della massa nelle particelle elementari. Questo risultato ha completato la formazione del modello standard delle particelle elementari. Negli ultimi anni sono state fatte molte altre scoperte al LHC, inclusa l'esistenza di tetra e pentaquarks. L'LHC è stato istituito presso l'Organizzazione europea per la ricerca nucleare (CERN), il principale centro scientifico mondiale per la fisica delle particelle elementari. Ora ci sono 22 membri a pieno titolo nell'organizzazione; altri 3, tra cui la Russia, hanno lo status di osservatori e oltre una decina di altri paesi sono in fase di entrarne a far parte.

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Tags:
Scienza e Tecnica, Large Hadron Collider, Ricerca scientifica, CERN, Svizzera
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