15:38 15 Dicembre 2018
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Nell'esercito britannico hanno paura dei giornalisti russi

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Il ministero della Difesa britannico ha inviato un avviso a tutte le basi militari del paese, dopo che un giornalista russo del Primo canale ha presumibilmente cercato di entrare nel territorio della sede della 77esima brigata, la divisione cibernetica dell'esercito britannico, riferisce il Daily Mail.

Secondo il giornale, il 21 novembre i giornalisti Timur Siraziev e l'operatore Dmitry Volkov sarebbero stati notati presso un recinto di filo spinato lungo il perimetro della sede della 77esima brigata, dove stavano riprendendo. Scrive il giornale che Volkov si trovava in macchina e girava seduto dal lato passeggeri.

La pubblicazione afferma che della situazione è stato avvertito il ministro della Difesa Gavin Williams, e i dirigenti dell'intelligence della Gran Bretagna hanno avviato un'indagine.

Alle truppe nelle basi militari hanno ordinato di informare immediatamente la polizia nel caso notassero un giornalista vicino alle strutture militari, ma di non rivolgergli la parola. Si osserva che i soldati britannici non possono trattenere le persone, come la polizia. Nell'avviso inviato alla base c'è un'immagine di Siraziev e una foto delle telecamere di sorveglianza dell'auto Toyota Avensis su cui era il giornalista. L'avvertimento afferma che il giornalista ha cercato di entrare nel territorio della base.

Il direttore del Centro studi di intelligence e di sicurezza della Buckingham University Anthony Gliss ha detto che il giornalista e l'operatore compivano spionaggio, e ha esortato i dirigenti dei servizi a monitorare l'attività dei media russi nel paese, scrive il quotidiano.

Il Primo canale russo non ha rilasciato commenti.  Il 20 novembre è uscito sul Primo canale un reportage del giornalista sulla  "fabbrica di troll" di Londra, dove si concentra la 77esima brigata.

In precedenza, la rivista britannica Wired citando una fonte informata ha detto che la 77esima brigata si occupava di disinformazione e compiva "operazioni nere" non con le identità militari. Come hanno riferito i giornalisti, l'unità è funzionale a diversi dipartimenti, che studiano le abitudini del pubblico di Internet e ricercano i dati del social network.

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mass media, Guerra informatica, Media, Spionaggio, Esercito, Londra
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