10:32 17 Dicembre 2018
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Forze di sicurezza belghe rilevano attività terroristiche su Telegram

© REUTERS / Dado Ruvic/File Photo
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I servizi segreti e le forze di sicurezza del Belgio hanno dichiarato che i terroristi, che in precedenza usavano Facebook e Twitter per diffondere la loro propaganda, hanno iniziato a sfruttare in alternativa Telegram.

Questa conclusione è contenuta nella relazione annuale dell'agenzia di controspionaggio belga VSSE.

In un documento dei servizi segreti declassificato si rileva che diversi anni fa, durante l'espansione del gruppo terroristico dell'ISIS in Siria e in Iraq i materiali propagandistici venivano attivamente distribuiti sul web.

"In questi anni società come Facebook, Twitter e YouTube hanno iniziato a reagire a queste pubblicazioni eliminandole rapidamente, fatto che ha indotto ad un parziale trasferimento di questa propaganda in un ambiente più chiuso e protetto delle applicazioni di messaggistica istantanea come Telegram", si afferma nel rapporto.

In precedenza il direttore del FSB e presidente del Comitato Nazionale Antiterrorismo, il generale Alexander Bortnikov, aveva osservato che i terroristi internazionali utilizzano sempre più i servizi del web per creare canali di comunicazione e gestione operativa della loro struttura.

Secondo Bortnikov, i criminali usano gli instant messenger per garantirsi una comunicazione rapida con un alto grado di cripto-protezione delle informazioni trasmesse.

Ha notato che i membri di tutte le cellule terroristiche identificate nel 2017 dalle forze di sicurezza russe comunicavano tra di loro tramite servizi di messaggistica istantanea come WhatsApp e Telegram.

Tags:
Terrorismo, Propaganda, Tecnologia, comunicazione, Telegram, FSB, Servizi Segreti, ISIS, Alexander Bortnikov, direttore del Servizio federale di sicurezza, Belgio
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