15:36 16 Dicembre 2018
L'azienda Energia

Azienda Energia ha testato un nuovo motore spaziale allo iodio

© Sputnik . Sergey Subbotin
Mondo
URL abbreviato
0 100

Gli esperti spaziali dell'azienda Energia hanno lavorato al lancio di un motore elettrico che funziona con lo iodio, ha riferito l'azienda.

"Alla Energia si svolgono esperimenti per la ricerca di un nuovo motore elettrico che funzioni con lo iodio. Gli esperti del laboratorio di progettazione hanno analizzato promettenti sistemi di propulsione che avviano il motore con iodio in diverse modalità", si legge nel messaggio.

Dopo quelli terrestri, gli esperimenti continueranno in orbita.

"Il coordinamento tecnico-scientifico del consiglio della società Roscosmos si è impegnato a seguire un programma scientifico a lungo termine per la ricerca applicata, prevista per il segmento russo della ISS, si tratta dell'esperimento Ostrowski", è stato riferito.

Prima gli astronauti russi studieranno il lavoro del catodo-catalizzatore, avviando l'ÉRD sullo xeno. La seconda fase, per motivi di sicurezza, si svolgerà sulla navicella-cargo Progress. Su di essa si posizionerà un nuovo motore, via video si potrà seguire il suo lancio e le modalità di funzionamento. La nave sarà nello spazio aperto per 30 giorni.

L'esperimento spaziale Ostrowski è stato chiamato così in onore di Valery G. Ostrovskij, ricercatore di Energia, che per primo ha suggerito di utilizzare il cosiddetto corpo di lavoro ÉRD allo iodio. Il vantaggio di questo motore risiede principalmente nella sua economicità. Lo iodio è molto più economico dello xeno e non richiede un complesso sistema di stoccaggio e alimentazione. Allo stesso tempo, secondo i parametri principali, i motori di iodio non sono inferiori allo stesso ERD per lo xeno.

Correlati:

Jan Werner: “Roscosmos ci tiene informati su indagini su falla nella Soyuz”
Roscosmos mostra concept di velivolo spaziale con reattore nucleare
Russia, Roscosmos abbandonerà i razzi Soyuz-FG
Tags:
Spazio, motore, Roscosmos, Spazio, Russia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik