18:38 16 Dicembre 2018
Ransomware attacks global IT systems

USA: sei russi accusati di frode online

© Sputnik . Kirill Kallinikov
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Negli Stati Uniti, sei russi e due cittadini del Kazakistan sono stati accusati di frodi pubblicitarie su Internet per un totale di $36 milioni, ha detto l'ufficio del procuratore di New York.

"L'accusa su 13 articoli è stata resa pubblica oggi nel Tribunale Federale di Brooklyn", dice la nota.

I nomi di tutti gli imputati sono noti: i russi Alexander Zhukov, Boris Timokhin, Mikhail Andreev, Denis Avdeev, Dmitry Novikov, Alexander Isaev, così come i kazaki Sergey Ovsyannikov e Evgeniy Timchenko.

Secondo gli investigatori, hanno hackerato computer e rubato dati personali "in circostanze aggravanti". Inoltre, sono accusati di riciclaggio di denaro.

Da settembre 2014 a dicembre 2016, Zhukov, Timokhin, Andreev, Avdeev e Novikov hanno gestito la Rete Pubblicitaria N. 1 e, con l'assistenza di Ovsyannikov, hanno falsificato miliardi di visualizzazioni sul web. I clienti sono stati costretti a pagare più di sette milioni di dollari per "pubblicità che i veri utenti di Internet non hanno mai visto", afferma l'accusa.

Più tardi hanno creato un'altra rete di computer, che ha portato loro un guadagno di $29 milioni.

Il procuratore Richard Donahue ha sottolineato che gli imputati "hanno utilizzato sofisticati programmi per computer e infrastrutture in tutto il mondo".

31 domini Internet sono stati sequestrati e l'FBI controllerà anche 89 server "che facevano parte dell'infrastruttura per truffare".

Ovsyannikov è stato arrestato in Malesia, Zhukov, in Bulgaria, Timchenko, in Estonia, sono in attesa di estradizione. Il resto rimane in libertà, ha detto l'ufficio del pubblico ministero in una dichiarazione.

Il consolato generale russo a New York ha confermato le informazioni sull'accusa dei cittadini russi.

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