12:26 16 Dicembre 2018
Boeing P-8A Poseidon

Aereo americano conduce volo di ricognizione in stretto di Kerch

CC BY-SA 2.0 / aceebee / Boeing P-8A Poseidon
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L’aereo anti-sommergibile Boeing P-8A della marina americana martedì ha condotto un volo di ricognizione nella regione dello stretto di Kerch e in Crimea. Lo comunica il portale di monitoraggio PlaneRadar su Twitter.

L'aereo con numero di coda 168848 fa parte del 26° squadrone della Marina Militare degli Stati Uniti. Si è avvicinato al litorale della penisola ad una distanza di 31 chilometri.

In precedenza nello stesso giorno, secondo PlaneRadar, il volo di ricognizione nell'area è stato effettuato dal drone strategico RQ-4A Global Hawk, che ha anche monitorato la linea di demarcazione nel Donbass.

Posei-drone
© Sputnik . Vitaly Podvitsky
Recentemente, l'attività degli aerei da ricognizione stranieri e droni vicino ai confini russi è aumentata. In particolare, sono stati notati sia nella regione della Crimea che nel territorio di Krasnodar e vicino ai confini occidentali del paese. Il ministero della Difesa ha ripetutamente invitato Washington ad abbandonare tali operazioni, ma il Pentagono si è rifiutato.

Il Boeing P-8 Poseidon è un aereo da pattugliamento anti-sommergibile progettato per rilevare e distruggere sottomarini nemici in aree di pattuglia, ricognizione, partecipazione a operazioni anti-nave e di soccorso.

L'RQ-4 Global Hawk è un UAV (drone) da ricognizione strategica. È in grado di eseguire pattuglie per 30 ore fino a 18.000 metri di altitudine.

La provocazione dell'Ucraina nello stretto di Kerch

Il 25 novembre le cannoniere ucraine Berdyansk e Nikopol e il rimorchiatore Yany Kapu hanno attraversato il confine marittimo russo. Secondo il servizio di sicurezza federale della Russia (FSB), le navi salparono verso lo stretto di Kerch, un accesso al Mar d'Azov, dove le navi furono sequestrate dalla Russia a causa della mancanza di risposta a una richiesta legittima di fermarsi.

Il 26 novembre a seguito dell'incidente il Parlamento ucraino ha approvato il decreto del presidente Petro Poroshenko di imporre la legge marziale in alcune regioni per 30 giorni.

La Russia ha aperto un procedimento penale per violazione del confine di Stato e ha proposto di discutere la situazione nel Mar D'Azov al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, ma la maggioranza dei votanti ha bloccato la richiesta.

Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha definito la situazione nello Stretto di Kerch una chiara provocazione: Kiev avrebbe violato le principali disposizioni del diritto internazionale secondo Lavrov. Ha notato che le azioni della Marina ucraina erano molto pericolose e minacciavano il movimento delle navi.

Commentando l'introduzione della legge marziale in Ucraina, Lavrov ha sostenuto che Kiev sta cercando di capovolgere una situazione che viene percepita dalla popolazione sempre più negativamente.

Durante l'incidente nello Stretto di Kerch la Russia ha agito secondo il diritto internazionale e le leggi nazionali, dal momento che ha reagito ad un'invasione di navi da guerra straniere nelle acque territoriali della Russia, ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.

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Tags:
p-8a "poseidon", Pattugliamento, difesa aerea, Marina militare, Kerch
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