16:03 16 Dicembre 2018
Il Presidente siriano Bashar Assad

Gli USA non intendono cambiare il regime siriano

© AP Photo / Syrian Presidency Facebook page
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Gli USA non hanno come obiettivo il cambiamento del regime in Siria, rimangono fideli al processo politico. Lo ha dichiarato il rappresentante speciale del Segretario di Stato americano per la Siria, James Jeffrey.

La Russia ha ripetutamente dichiarato che il destino del capo della Siria Bashar al Assad va deciso solo dal popolo siriano. In precedenza i paesi dell'Occidente, inclusi gli USA, insistevano che Assad si dimettesse, definendolo la principale condizione per la stabilizzazione della situazione in Siria. Il ministero degli Esteri russo ha dichiarato che le dimissioni di Assad non sono più in agenda.

"Crediamo che sia una vergogna per l'umanità. E' uno spietato criminale di guerra, forse, il più grande e il più spietato criminale di guerra in tutto il mondo attualmente. Tuttavia, anche se l'America non avrà mai un buon rapporto con Bashar al-Assad, ci impegnano nel processo politico, che sarà attuato in collaborazione con il popolo siriano e che è del popolo siriano" ha detto nell'intervista all'agenzia d'informazione russa RIA Novosti e al quotidiano "Kommersant".

Il diplomatico ha aggiunto che "il popolo siriano deciderà chi li guiderà e quale governo avrà".

"Non stiamo mirando a nessun cambiamento di regime. Siamo impegnati a modificare il comportamento di questo regime, prima di tutto, nei confronti del rispetto verso i propri cittadini, poi dei vicini, quindi della comunità internazionale, se si tratta di uso di armi chimiche, di tortura, di enormi minacce per la regione, che coinvolgono l'Iran, che potrebbero scatenare, anche se indirettamente, la distruzione dell'ISIS nella regione e in Europa, con il flusso di milioni di rifugiati, che sono diventati un peso per l'Europa e la Turchia, il Libano e la Giordania", ha spiegato il rappresentante.    

Tags:
Bashar al-Assad, Siria, USA
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