09:54 16 Dicembre 2018
L'Avana, Cuba

Media: l’Occidente allarmato da possibile base russa a Cuba

CC BY-SA 2.0 / Pedro Szekely / Cuba
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La Russia potrebbe aprire delle basi militari a Cuba, cosa che allarma molto l’Occidente, scrive il Daily Star citando la Jamestown Foundation.

La testata osserva che i paesi occidentali temono che questa possa essere la risposta di Mosca alle minacce di Donald Trump sull'uscita degli USA dal Trattato INF, e la possibile espansione dell'influenza russa in questa regione è particolarmente allarmante, nel 1962 fu proprio lì che si verificò la crisi di Cuba, quando l'URSS intendeva schierare armi nucleari a Liberty Island.

Secondo la versione del tabloid una visita ufficiale del presidente cubano Miguel Díaz-Canel Bermudez a Mosca e un incontro con Vladimir Putin e un certo numero di politici russi sono la motivazione di tali preoccupazioni in Occidente. La discussione sulla cooperazione militare tra i due paesi ha portato i ricercatori a credere che Mosca potrebbe riaprire il centro radioelettronico di Lourdes, che è stato chiuso 16 anni fa, e anche costruire basi aggiuntive per osservare le attività degli Stati Uniti nella regione dei Caraibi.

Miguel Díaz-Canel si è trattenuto in Russia dall'1 al 3 novembre su invito di Putin. Il leader cubano ha incontrato il suo omologo russo, il primo ministro Dmitry Medvedev, nonché i rappresentanti di entrambe le camere del parlamento, il presidente della Duma di stato Vyacheslav Volodin e il capo del Consiglio della Federazione Valentina Matvienko.

Trump ha detto che Washington si ritirerà dal Trattato INF. Secondo lui, l'America aumenterà il suo potenziale nucleare finché gli altri "non torneranno in sé", quindi gli Stati Uniti saranno pronti a fermare questo processo e iniziare a ridurre gli armamenti. Ha spiegato che questo messaggio è indirizzato principalmente a Cina e Russia. Il Cremlino ha detto che Mosca vuole spiegazioni più dettagliate da Washington, e ha aggiunto che la violazione delle disposizioni del Comitato INF costringerebbe la Russia ad adottare misure di sicurezza. Il ministro degli Esteri Sergey Lavrov ha dichiarato che qualsiasi azione in questo ambito incontrerà l'opposizione.

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missili, Trattato Inf, Trattato INF, il ministero degli Esteri, Miguel Diaz-Canel, Donald Trump, Vladimir Putin, Sergej Lavrov, Cuba
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