09:40 16 Dicembre 2018
Unione Europea

Difesa: Ue, da lunedì parte esercitazione di gestione civile e militare di una crisi

© REUTERS / Srdjan Zivulovic
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"Eu-Hex-Ml 18 (Pace)". È questo il nome dell'importante esercitazione di gestione civile-militare di una crisi che l'Unione europea inizierà lunedì 19 novembre. Lo ha reso noto il Seae.

L'obiettivo è quello di migliorare e rafforzare la capacità dell'Ue di rispondere a una complessa crisi di natura ibrida con una dimensione interna ed una esterna. Lo ha reso noto il Servizio europeo per l'azione esterna (Seae).

È la prima volta che l'Ue conduce un'esercitazione di gestione e risposta a crisi di questa portata. Ad essere coinvolti saranno esperti della Commissione europea, del Seae e del segretariato generale del Consiglio, nonché degli Stati membri e delle agenzie dell'Ue, come la guardia costiera e di frontiera europea e l'Europol. La Norvegia parteciperà come paese terzo, mentre la Svizzera parteciperà come osservatore.

L'esercitazione si concentrerà sul collegamento tra sicurezza esterna e interna, sarà gestito in tutte le aree critiche che possono essere influenzate da attacchi ibridi, tra cui energia, cybersicurezza, salute, politica di sicurezza e di difesa comune (Psdc) e comunicazione strategica.

In una prima fase, durata circa due settimane, il Seae ha pianificato lo schieramento di una missione civile e militare di politica di sicurezza e di difesa comune per assistere un paese terzo fittizio che sta affrontando una grave minaccia per la sicurezza e ha chiesto il sostegno dell'Ue. Finita questa fase, da lunedì 19 l'Ue e i suoi Stati membri testeranno le loro capacità di risposta e di reazione ad attacchi ibridi fittizi ad alta intensità all'interno dell'Unione, utilizzando al contempo tutti i meccanismi di crisi disponibili, compresa la risposta politica integrata dell'Ue (Ipcr), i meccanismi di protezione civile e quelli di crisi energetica o sanitaria.

Questa esercitazione sarà condotta parallelamente a un'altra di comando dello staff della Nato per sviluppare ulteriormente l'interazione tra entrambe. Come risultato delle dichiarazioni congiunte tra Ue e Nato di luglio 2016 e luglio 2018, sono stati condotti esercizi paralleli e coordinati per la prima volta nel 2017, con la Nato a guidare l'esercitazione e l'Ue a condurre un'altra più piccola in parallelo. Quest'anno, l'Ue resterà l'intero ciclo di risposta alle crisi e tutti gli strumenti che sono a sua disposizione in caso di un attacco ibrido.   

Fonte: Agenzia Nova 

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esercitazione, UE, Italia
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