15:36 16 Dicembre 2018
La crisi del settore energetico aumenta il rischio di conseguenze sistemiche sulla finanza globale.

Venezuela: “una speranza di mutamento contro il dollaro”

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"Stiamo cercando di lavorare per ancorare il Petro non solo al petrolio ma ad un paniere in cui abbia un ruolo fondamentale l’oro", ha detto il professore Luciano Vasapollo.

Sul futuro economico del Venezuela ci sono speranze perché il Paese non è da solo, scrive l'AntiDiplomatico. Luciano Vasapollo, professore di Metodi di Analisi Economica e Problemi dello Sviluppo che ora sta lavorando nel Venezuela ha spiegato cosa sta succedendo nel paese sudamericano.

"Siamo in una commissione ristretta economica che sta lavorando soprattutto sul Petro. Attraverso il Petro, attraverso le criptomonete bisogna creare le condizioni per un sistema monetario alternativo in risposta al dollaro. Dobbiamo de-dollarizzare il mondo. Gli Usa cercano di sottomettere il paese attraverso il dollaro, il Petro deve essere lo strumento attraverso cui svincolarsi da euro e dollaro, strumenti di dominio imperiale. Caracas non è sola. Alcuni paesi stanno lavorando con il Venezuela in questa direzione: ci sono la Turchia, l'Iran, la Russia e la Cina. Una speranza di mutamento contro il dollaro esiste ed è proprio per questo che stiamo cercando di lavorare per ancorare il Petro non solo al petrolio ma ad un paniere in cui abbia un ruolo fondamentale l'oro. Il Venezuela, che è stato depredato in passato, ha giacimenti enormi di oro. E attaccare l'oro potrebbe essere un suicidio anche per l'Impero e i suoi vassalli", ha detto il professore.

 

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Tags:
criptovaluta, Economia, dollaro, Venezuela, Iran, Turchia, Italia, USA, Russia
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