09:10 16 Dicembre 2018
CIA

Ex ufficiale CIA svela uso siero della verità in interrogatori con i prigionieri

© AP Photo / Carolyn Kaster
Mondo
URL abbreviato
308

Philip Giraldi ha deplorato che "nessuno risponde per i crimini" commessi dalla CIA, così come il fatto che le persone responsabili dell'approvazione dell'uso dei metodi in questione ora "occupano posizioni altamente remunerate nelle imprese contraenti dell'intelligence".

In un commento con l'agenzia Sputnik Philip Giraldi ha detto che è un "crimine di guerra" il fatto che dopo gli attacchi dell'11 settembre 2001 la Central Intelligence Agency degli Stati Uniti abbia preso in considerazione l'uso di sieri della verità per gli interrogatori.

Secondo Giraldi, "è vergognoso che il governo degli Stati Uniti e la CIA prendano in considerazione l'idea di somministrare ai detenuti i cosiddetti sieri della verità. Ha anche notato che "il contesto è tutto".

"Allo stesso tempo, la CIA ha anche effettuato l'estradizione dei criminali, che consisteva nel fatto che detenevano persone senza un giusto processo e li inviavano in paesi dove potevano essere torturati. In Tailandia e in Europa orientale, li la CIA ha prigioni dove torturano i prigionieri ", ha detto.

La vera tragedia, secondo Giraldi, è che "nessuno ha risposto per i crimini commessi" e anche che "i rappresentanti degli alti ufficiali che erano responsabili dell'approvazione dell'uso di questi metodi non sono stati puniti e ora occupano posizioni molto remunerative nelle imprese appaltatrici di intelligence."

Il commento di Giraldi ha seguito la promulgazione di una serie di documenti, come deciso dal tribunale in risposta alla causa ACLU. I documenti pubblicati contengono informazioni che indicano che la CIA abbia considerato la possibilità di utilizzare sedativi usati per trattare la sindrome d'ansia come una sorta di siero della verità. Il farmaco in esame è descritto come una sostanza che dopo l'assunzione provoca un certo grado di amnesia, cosa che a volte era l'effetto desiderato".

La ragione per cui la CIA non si era mai rivolta al Ministero della Giustizia con la richiesta di approvare l'uso di queste sostanze al fine di "migliorare la qualità" dell'interrogatorio, è stato il fatto che nel dipartimento di controspionaggio CIA "non si voleva sollevare un altro problema", come in precedenza è successo per l'approvazione dell'uso di metodi come la tortura per insonnia, la reclusione in piccole celle e la tortura dell'acqua.

Dopo gli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001, che hanno provocato circa 3.000 morti da 90 paesi, il governo statunitense ha fatto ricorso a metodi piuttosto controversi per interrogare i sospetti ricorrendo alla tortura. In particolare, la CIA ha creato diversi siti segreti in paesi stranieri che servono a detenere sospetti di terrorismo senza seguire adeguate procedure legali.

Correlati:

USA, desegretato rapporto CIA sull'orientamento sessuale di Adolf Hitler
La CIA ha incluso la Russia nella lista dei "paesi difficili"
CEDU sanziona Lituania e Romania per le prigioni segrete della CIA
Tags:
Servizi segreti, tortura, Torture, CIA, USA
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik