10:30 15 Dicembre 2018
Trasfusione sangue

Le truppe russe nell'Artico riceveranno sangue anticongelante

© flickr.com/ warrenski
Mondo
URL abbreviato
271

Il Ministero della difesa rifornirà i servizi medici della Flotta del Nord della Marina russa con soluzioni fisiologiche e surrogati sanguigni anticongelanti.

Entro la fine del 2020, gli specialisti russi svilupperanno tecnologie che consentiranno varie trasfusioni in aree con clima artico. I biomateriali resistono a forti gelate e dispositivi speciali permetteranno loro di essere immagazzinati, trasportati e preparati rapidamente per la trasfusione sul campo. Il lavoro di ricerca in questa direzione è già in corso, ha comunicato il Ministero a Izvestia.

Uno dei compiti principali da affrontare dagli sviluppatori di surrogati del sangue in condizioni artiche è la tecnologia di scongelamento di liquidi a basse temperature, ha detto Olga Eichler, a capo del dipartimento di organizzazione del servizio del sangue presso dell'Agenzia Biomedica Federale della Russia.

Il fatto è che molti componenti diventano inadatti alla trasfusione se esposti a basse temperature. Quindi, i globuli rossi vengono solitamente conservati a +2,6 gradi. Se, tuttavia, vengono congelati e quindi scongelati bruscamente, le membrane nelle cellule si rompono, quindi sono necessari contenitori speciali per la conservazione e la preparazione dei componenti. È anche possibile che gli specialisti russi creino un surrogato totale, dal momento che lavori simili sono stati portati avanti in epoca sovietica.

Correlati:

Gli scienziati hanno scoperto una proteina, che provoca il cancro del sangue
Sangue infetto, la delusione dei pazienti italiani
Gli scontrini sono dannosi per la salute
Tempeste di sale minacciano la salute di 14 milioni di iraniani
Tags:
Tecnologia, sangue, Il Ministero della Difesa, Artico, Russia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik