07:11 15 Novembre 2018
Bandiera della Francia

Storico francese invita a ringraziare la Russia per la vittoria nelle guerre mondiali

© AFP 2018 / PATRICK KOVARIK
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Lo storico francese Edouard Usson in un articolo per il giornale Atlantico ha criticato le dichiarazioni del presidente Emanuele Macron, che alla vigilia della celebrazione del centenario della fine della Prima guerra mondiale "ha definito la Russia nemica".

Giorni fa Macron ha dichiarato la necessità di creare un "vero esercito europeo" per contrastare la Russia, la Cina e gli Stati Uniti.

Come osserva Usson, questa dichiarazione è stata fatta a Verdun, dove si è verificata una delle più sanguinose battaglie della Prima Guerra Mondiale. In precedenza le autorità francesi hanno promesso che tutte le attività connesse al centenario della fine della guerra, sarebbero state dedicate al tema della pace.

Secondo lo storico, la scelta del luogo e la definizione della Russia come nemica "sorprende", perché tra un paio di giorni a Parigi arriverà Vladimir Putin. La convinzione dell'autore, qualunque sia la pretesa della Russia moderna, è che il mondo ha bisogno di ricordare, ciò che li avvicina al paese. Tanto più che l'esercito russo merita rispetto per la "lotta eroica e la perdita enorme" nell'autunno del 1914, senza le quali la vittoria contro la Germania non poteva avvenire.

"Non è tempo di rendere omaggio ai 1,8 milioni di militari russi morti?" si chiede Usson, offrendo di mettere da parte la politica e ricordare un popolo e un paese che per due volte ha salvato tutto il mondo nel XX secolo.

Lo storico ricorda che la Russia "in difesa della libertà d'Europa" durante la Prima Guerra mondiale ha perso cinque milioni di persone, e durante la Seconda guerra mondiale ne ha perse oltre 27 milioni.

Lo storico osserva che nessun cancelliere tedesco dai tempi del crollo dell'Unione Sovietica ha fatto, nei confronti della Russia, un passo di conciliazione, mentre Francia e Germania lo hanno fatto ripetutamente durante le celebrazioni degli anniversari dedicate alla guerra. Inoltre, secondo lo storico francese, Macron non capisce che cosa voglia dire creare un sistema di sicurezza indipendente in Europa. "Senza il consenso della Russia, come si può seriamente ragionare del bilanciamento del continente europeo con l'Asia? Come si può nel 2018 seriamente sconfiggere l'islamismo e le sue milizie senza una stretta collaborazione con Mosca?" si chiede l'autore.

Secondo Usson, se l'Europa vuole un futuro di pace, allora ha bisogno di opporsi all'idea di "difesa europea", diretta contro gli Stati Uniti e contro la Russia.

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legami con la Russia, Anniversario, Cooperazione con la Russia, Anniversario, celebrazione, Emmanuel Macron, Francia
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