23:26 18 Novembre 2018
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L'aviazione israeliana non ha fatto voli in Siria dopo la fornitura degli S-300

© Sputnik . Vladimir Astapkovich
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L'aviazione israeliana non ha fatto voli verso la Siria, dopo il trasferimento a Damasco dei complessi russi S-300, ha detto ai giornalisti il membro della Knesset per la politica estera e la difesa Xenia Svetlov.

"Da quando alla Siria è stato consegnato il sistema S-300, non c'è stata nessuna partenza. L'S-300 è una cosa che ha cambiato l'equilibrio delle forze nella regione" ha detto Svetlova.

La Russia ha trasferito a Damasco i complessi in risposta alla tragedia della caduta del caccia russo Il-20, la cui responsabilità Mosca ha dato a Israele. Nell'incidente l'aereo è  stato abbattuto dalle difese aeree siriane perché l'aviazione israeliana in quel momento faceva attacchi aerei a Latakia.

Israele ha notificato alla parte russa di questo attacco aereo solo un minuto prima del suo inizio, ingannando sulla zona di impatto e non segnalando il luogo del caccia F-16. Allo stesso tempo, secondo la versione della Difesa, i piloti israeliani hanno letteralmente coperto l'atterraggio dell'Il-20 e 15 militari russi sono stati uccisi.

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guerra, Incidente, Incidente, S-300, impiego aviazione, Aviazione, Israele
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