15:35 21 Novembre 2018
Portavoce del ministero degli Esteri cinese Hua Chunying

Ministero Esteri: Cina non tollera ricatto USA su adesione a Trattato INF

© AP Photo / Ng Han Guan
Mondo
URL abbreviato
1151

Pechino non tollererà ricatta da nessun paese, ha detto la portavoce del ministero degli Esteri Hua Chunying.

Ieri Donald Trump ha dichiarato che Pechino dovrebbe aderire al trattato sull'eliminazione dei missili a medio e corto raggio. Ha aggiunto che gli Stati Uniti aumenteranno il numero di armi nucleari fino a quando la Russia e la Cina "non torneranno in sé".

"Ieri ho espresso la posizione della Cina: si tratta di un accordo tra gli Stati Uniti e l'ex Unione Sovietica, è bilaterale", ha ricordato il diplomatico.

La Cina continuerà ad aderire alla sua politica di difesa nazionale, ha sottolineato Chunying.

Pechino raccomanda anche che gli Stati Uniti di non nuotare controcorrente e che ci pensino due volte prima di prendere una decisione su tale questione, ha aggiunto.

Il trattato sull'eliminazione dei missili a medio e corto raggio è un accordo tra l'Unione Sovietica e gli Stati Uniti, firmato nel 1987: le parti si sono impegnate a distruggere tutti i complessi di missili balistici e da crociera a medio (1000-5500 chilometri) e corto raggio (da 500 a 1000 chilometri), e anche a non produrre, a non testare e a non schierarli in futuro.

Da allora, Mosca e Washington si accusano periodicamente di violazioni dell'accordo.

Recentemente, Trump ha detto che Washington non intende rispettare il Trattato INF, in quanto a detta sua Mosca non lo farebbe.

Correlati:

Uscita Usa dall’INF obbliga Russia a puntare i missili contro basi in Europa
Esperto serbo: Trattato INF blocca il “sogno americano” del mondo unipolare
Gorbaciov: “errore abbandonare il trattato INF”
Esperto svela possibile risposta russa in caso di ritiro USA da Trattato Inf
Tags:
missili, missile, Trattato Inf, Missili, Trattato INF, Donald Trump, Hua Chunying, Cina
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik