15:52 21 Novembre 2018
Marte

Progetto Mars-160: ragazza russa pronta a colonizzare Marte

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Anastasia Stepanova laureata alla Moscow State University e ricercatrice junior all'Istituto di problemi biomedici dell'Accademia delle Scienze Russa è una delle candidate più promettenti per i futuri coloni del pianeta rosso.

Nel 2014 la ragazza ha partecipato ad un esperimento presso la stazione di ricerca Martian nel deserto dello Utah (USA) per due settimane. Nel 2016, essendo l'unica selezionata dalla Russia, è stata scelta come partecipante dell'esperimento di ricerca Mars-160 per simulare le condizioni di una spedizione umana su Marte.

Stepanova ha raccontato a Sputnik quali saranno le caratteristiche di questa spedizione su Marte.

Ha già deciso di partecipare definitavamente alla spedizione su Marte?

Certo! Questo è un sogno. Tutte queste ricerche vengono condotte per questo fine. Fin dall'infanzia, sogno di viaggiare nello spazio. Mio padre ama la fantascienza e mi ha contagiato. Capirete che la società e il mondo nel suo complesso trarranno benefici dall'esplorazione dello spazio. Inoltre è uno studio su esseri umani, non su robot.

Perché è importante per l'uomo esplorare lo spazio? L'invio di robot è tecnicamente molto più sicuro e semplice.

I robot, da quando hanno iniziato ad esplorare Marte, per più di 10 anni, sono stati in grado di perforare il terreno per solo una dozzina di cm. E anche la distanza da loro percorsa è stata breve. L'uomo è più versatile. Con i robot abbiamo un ritardo del segnale di 20-40 minuti. Inoltre, hanno un'intelligenza artificiale non sufficientemente sviluppata. Il robot nell'esecuzione dei comandi può perdere molto. Ci si aspetta che l'uomo sia in grado di raggiungere grandi risultati in un tempo più breve.

Che ruolo ricoprirebbe lei in una eventuale spedizione spaziale?

Ho studiato come giornalista, ora ho conseguito una seconda laurea in ingegneria all'Università Tecnica Statale di Mosca Bauman. Questa è una laurea senza la quale è meglio non volare nello spazio. L'uomo nello spazio è uno strumento multifunzionale.

Quali sono i requisiti di salute per coloro che desiderano partecipare al programma spaziale?

Nessuna malattia cronica, buona resistenza, eccellente allenamento fisico. L'allenamento quotidiano è importante, jogging, flessioni. Per le ragazze a volte è particolarmente difficile. In generale, è necessario espandere i propri orizzonti. Oltre alla fisica e alla matematica è necessario conoscere storia, cultura, letteratura.

Quali sono le sfide che dovranno affrontare i primi colonizzatori di Marte?    

In primo luogo, l'uso delle risorse del pianeta in modo che le persone in futuro possano viverci. Cercare l'acqua, organizzare la sua estrazione e cercare la vita. E quando la colonia crescerà arriveranno nuovi equipaggi per la costruzione di nuovi moduli, allora sarà possibile pensare all'agricoltura. Ma, naturalmente, le prime colonie mangeranno cibo liofilizzato dalla Terra e non coltiveranno verdure nelle serre di Marte.

Dove è meglio costruire una base su Marte? Dopo tutto ci son fortissime radiazioni. È possibile posizionare i moduli sottoterra?

Recentemente è apparso un nuovo articolo scientifico, in linea di principio, nel quale si afferma che le radiazioni su Marte non sono poi così forti. Marte ha un'atmosfera, anche se molto rarefatta e sottile, ma c'è. E la dose di radizazioni che l'uomo assorbirà durante il soggiorno su Marte è accettabile. Certo, non possiamo escludere anomalie. Per quanto riguarda i moduli e le stazioni, ci sono diverse opzioni. Mi è davvero piaciuta l'opzione presentata da dei giovani scienziati, sarebbe a dire una stazione con strati di ghiaccio. L'acqua è un ottimo isolante contro i raggi cosmici, la luce del sole, e le radiazioni. Cioè, questi strati di ghiaccio, che, a proposito, sono molti su Marte, possono essere una buona difesa. Pertanto, non è necessario scavare sotto terra. Marte ha anche molti tunnel di lava che sono piuttosto profondi. Se dovessero essere individuati si potrebbe costruire una base all'interno di essi.

Il viaggio per andare su Marte durerebbe da 7 a 8 mesi. Cosa faranno gli astronauti per tutto questo tempo?

Possono fare tutto ciò che fanno sulla ISS. Condurre esperimenti in microgravità, allenarsi, prepararsi per l'atterraggio.

L'anno marziano è due volte più lungo della Terra. Cosa si prova a capire che sarà sempre più giovane di quelli che sono rimasti sulla Terra?

Se parliamo del corso degli anni, sì, ma in base alle condizioni di vita che si devono sopportare probabilmente sembreremo più vecchi di quelli rimasti sulla Terra (ride). Molto probabilmente, se vivi su Marte tutto il tempo, smetti immediatamente di notarlo.

Perché proprio Marte?

Oltre alla vicinanza, i rischi mortali su questo pianeta sono più bassi. Ad esempio, Venere con la sua pioggia acida e temperature al di sopra dei 400°C è pericolosissimo. Li non sopravvivono nemmeno le macchine, non immagino nemmeno cosa accadrebbe a delle persone. Mercurio è troppo vicino al sole.

Gli astronauti non sono mai stati nello spazio per un tempo così lungo come per nel corso di una spedizione su Marte. Un viaggio lì potrebbe diventare davvero un punto di non ritorno? Può vivere sulla Terra un uomo dopo una lunga permanenza su Marte?

Valery Polyakov ha trascorso 438 giorni sulla Stazione Spaziale Internazionale. Dopo essere tornato dallo spazio, non ha avuto malattie o disturbi mentali. È stato in grado di reggersi in piedi e camminare. A proposito, a Gagarin una volta gli dissero anche che sarebbe potuto impazzire guardando la Terra da quell'altezza. Beh non gli è successo niente. Tutto deve essere controllato dall'esperienza. Se sei nato su Marte, allora sì, sarà difficile tornare sulla Terra. Ciò causerebbe dolori al corpo e così via. Ma se vivi lì per un pò e segui tutte le raccomandazioni, allora sarà possibile tornare a casa, anche se sarà difficile.

Cosa porteresti con te su una spedizione su Marte?

Nell'era digitale non è necessario prendere con sé fotografie o libri. Pertanto, prenderei qualcosa che toccando mi ricorderebbe la Terra, la mia casa. Ma non ancora non ho deciso. Vorrei portare un animale domestico (ride), ma non puoi portare nessuno tranne i topi da laboratorio.

È possibile espandere la colonia su Marte in modo naturale, o accadrà solo grazie ai nuovi arrivati?

Per i primi decenni questo sarà possibile solo con i nuovi arrivi. Quando sarà chiaro dal punto di vista della medicina cosa succede al corpo umano in tali condizioni, allora sarà possibile pensare ai primi bambini su Marte. Ma per ora è tutto molto pericoloso.

Come si comporterebbe durante il primo contatto con una forma di vita razionale? Cosa direbbe?

Mi capiranno? Probabilmente cercherei di mostrare loro qualcosa con dei gesti. Tuttavia, è importante capire di che tipo di vita aliena si tratterà. Probabilmente, non bisognerà fare movimenti improvvisi e non mostrare né paura né ostilità.

In precedenza, Anastasia Stepanova è diventata membro del progetto Mars One, ma in questa fase il volo programmato per il 2025 è stato posticipato per un periodo sconosciuto.

Mars One è un progetto privato guidato da Bas Lansdorp e prevede una missione su Marte, seguito dalla creazione di una colonia sulla sua superficie e la trasmissione di tutto ciò che accade in televisione    

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Spazio, Marte, spazio, colonizzazione, Marte, Esplorazione dello spazio, USA, Russia, Marte
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