13:10 18 Novembre 2018
Bandiera del Kosovo

Gli USA vogliono l’istituzione dell’esercito del Kosovo

© AFP 2018 / ARMEND NIMANI
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Gli Stati Uniti chiedono la conclusione della missione delle Nazioni Unite in Kosovo, che sta operando sulla base di una risoluzione del Consiglio di sicurezza.

Allo stesso tempo, gli esponenti della repubblica autoproclamata affermano che gli Stati Uniti "hanno benedetto" la creazione dell'esercito del Kosovo e il parlamento kosovaro sta cercando di "spingere" la legge sulla sua formazione, senza tenere conto dei voti dei deputati serbi e violando quindi la costituzione. Pristina e Washington ignorano all'unanimità le norme legali internazionali e nazionali.

Il 17 ottobre si è saputo che il giorno delle sue dimissioni, il rappresentante permanente degli Stati Uniti presso l'ONU, Nikki Haley, ha rivolto al segretario generale dell'organizzazione, Antonio Guterres, la proposta di chiudere la missione in Kosovo (UNMIK). Dal 2006, la Missione ha subito continue riforme e riduzioni, e parte della sua autorità è stata trasferita a EULEX (Missione UE in Kosovo).

Nella sua lettera a Guterres, la Haley osserva che la missione dell'ONU in Kosovo "ha funzionato bene" e che le parti sono già "in grado di porre fine al conflitto, di stabilire processi politici democratici e sviluppare il proprio potenziale".

La proposta della Haley ha subito provocato la reazione dell'opinione pubblica serba. Il capo della cancelleria per la questione del Kosovo, Marko Djuric, ha affermato che l'abolizione dell'UNMIK è un'impresa pericolosa.

Il presidente serbo Aleksandar Vucic ha notato che gli americani sembrano essere intenzionati a distruggere le ultime tracce della risoluzione 1244, perché per Washington il Kosovo è uno stato indipendente.

"Vorrei chiedergli di riflettere sui loro interessi nei Balcani occidentali, perché lo scioglimento dell'UNMIK e la creazione dell'esercito del Kosovo porterebbero a una situazione difficile, in cui non avremo più nulla da fare se non difendere il nostro paese", ha detto Vucic.

Dejan Mirovic, professore kosovaro di diritto internazionale, ritiene che la missione ONU in Kosovo possa essere abolita solo se la risoluzione 1244 sarà cancellata.

"Non ne parlo da un punto di vista politico, ma da un punto di vista legale: non sono riuscito a capire come è successo per cinque anni, ma vedo che questo errore è stato riconosciuto, e oggi vi esorto a concentrarvi sulla risoluzione 1244. Posso presupporre che un suo ritorno potrebbe essere una conseguenza della visita del presidente serbo a Mosca, dove si è assicurato che la Russia continui a insistere nel rispettare i principi della risoluzione 1244", ha detto Mirovic a Sputnik.

Egli ha sottolineato che questo documento serve alla Serbia come difesa contro iniziative così radicali. Alla domanda su quali altri passi potrebbero aspettarsi dagli Stati Uniti riguardo il Kosovo, l'esperto ha risposto:

"Possono iniziare a fare ‘acrobazie legali': possono dire che la Risoluzione non è nell'Accordo di Bruxelles e deve essere sostituita con un accordo giuridicamente vincolante. Ovviamente, questa risoluzione è come una spina in gola per coloro che vorrebbero vedere il Kosovo nelle Nazioni Unite come uno stato riconosciuto de jure".

Mirovic ha aggiunto che la Serbia ha ancora margini di manovra, che deve insistere sull'importanza della risoluzione 1244 durante i colloqui di Bruxelles.

"Finché ci sarà l'ONU, la sua forza legale supererà qualsiasi altro documento: di Bruxelles o qualsiasi altro accordo", afferma l'esperto.

La cancelleria per la questione del Kosovo ha annunciato che la Serbia combatterà contro l'abolizione dell'UNMIK all'interno delle Nazioni Unite e, soprattutto, discuterà la questione con i membri permanenti del Consiglio di sicurezza: Russia e Cina.

L'istituzione di un esercito in Kosovo richiede emendamenti costituzionali e ogni emendamento, secondo la legge, deve essere approvato da almeno due terzi dei deputati delle minoranze nazionali, cioè dai rappresentanti serbi. I parlamentari serbi hanno boicottato il voto, lasciando l'aula del parlamento durante la votazione del disegno di legge. Tuttavia, Pristina prevede di farne a meno.    

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risoluzione, missione, esercito, ONU, Antonio Guterres, Alexander Vucic, Nikki Haley, Kosovo, USA
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