14:23 18 Novembre 2018
Rifiuti

Il Vietnam rischia di diventare la discarica degli USA

© AFP 2018 / Issouf Sanogo
Mondo
URL abbreviato
3021

Dall'inizio di quest'anno, la Cina, il più grande importatore mondiale di rifiuti di plastica, al fine di salvaguardare l'ambiente, ha interrotto l’attività. Ora USA e UE invieranno la loro spazzatura nel sud-est asiatico, principalmente in Thailandia, Malesia e Vietnam.

Secondo il quotidiano The Guardian, l'esportazione di rifiuti di plastica dagli Stati Uniti alla Thailandia quest'anno è cresciuta di quasi il 2000%, in Malaysia del 273%, e in Vietnam del 46%.

"Invece di assumersi la responsabilità dei propri rifiuti, le società americane sfruttano i paesi in via di sviluppo che non hanno abbastanza regole per proteggersi", cita la pubblicazione le parole dell'attivista di Greenpeace John Hocevar.

I paesi del sud-est asiatico hanno notevoli problemi con lo smaltimento dei propri rifiuti. Oggi, l'Indonesia, le Filippine, la Thailandia e il Vietnam sono, dopo la Cina, in cima alla lista dei responsabili dell'inquinamento oceanico mondiale. Pertanto, la valanga di rifiuti stranieri creerà un'ulteriore pressione sull'ecologia di questi paesi. 

La Malaysia ha revocato i permessi per l'importazione di rifiuti di plastica dopo che le fabbriche che li trattavano sono state costrette a chiudere a causa delle denunce dei residenti per l'inquinamento dell'aria e dell'acqua. Dopo che 6000 container di rifiuti di plastica esteri hanno paralizzato i porti vietnamiti, il Vietnam ha sospeso le importazioni e il governo ha rilasciato una dichiarazione in cui diceva che era necessario vietare l'importazione di rifiuti per evitare che il paese diventasse una discarica.

A causa del processo di industrializzazione, il Vietnam sta rapidamente aumentando la produzione di rifiuti. In media le città e le aree rurali generano ogni giorno circa 70.000 tonnellate di rifiuti. E per Hanoi e Ho Chi Minh questa cifra varia tra le 7000 e le 8000 tonnellate. L'85% di questa spazzatura finisce in discarica e gli impianti di riciclaggio esistenti non soddisfano gli standard internazionali per la sicurezza ambientale. 

"Se la plastica viene bruciata a una temperatura inferiore ai 1200 gradi rilascia diossina, già famosa in Vietnam per aver ammorbato una generazione di vietnamiti. Gli americani, insieme alla spazzatura dovrebbero fornire al Vietnam e agli altri paesi del Sud-Est asiatico la tecnologia necessaria per smaltire questa spazzatura", ha detto il direttore del Centro per la sicurezza dei sistemi biologici presso la facoltà di biologia dell'Università statale di Mosca Vladimir Rumak. 

Oggi esistono molte tecnologie che consentono di smaltire i rifiuti, che sono sicuri per l'ambiente e rappresentano anche un vantaggio per l'economia, fornendo una grande quantità di energia per il riscaldamento e l'illuminazione degli edifici e persino delle città. Queste tecnologie sono attivamente utilizzate nei paesi scandinavi e in Russia.

Gli ecologisti delle Nazioni Unite stimano che circa 13 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica ogni anno vengono scaricati nell'oceano. La fondazione britannica Ellen MacArthur prevede che, entro il 2025, negli oceani del mondo ci sarà un chilo di spazzatura ogni tre chili di pesce. A causa dei rifiuti di plastica ogni anno muoiono decine di migliaia di uccelli, balene, foche e tartarughe. Gli animali muoiono per asfissia o per l'ingestione di rifiuti plastici. La plastica rappresenta l'80% di tutta la spazzatura negli oceani. È noto che la plastica si decompone circa duecento anni. Una volta nel terreno, le materie plastiche si frammentano in piccole particelle e rilasciano nell'ambiente le sostanze chimiche impiegate per la loro produzione.    

Correlati:

Reportage sull’inquinamento radioattivo in Brasile
Russia, adottato standard nazionale per la riduzione dell’inquinamento spaziale
Inquinamento acqua potabile: più di 1000 persone avvelenate in Iraq
Tags:
plastica, rifiuti, riciclaggio, inquinamento, Ambiente, Vietnam, USA
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik