22:54 16 Dicembre 2018
Caccia F-22 Raptor

Scoperto piano USA per annientare gli S-300 con gli F-22

© flickr.com / Airman Magazine
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I sistemi missilistici antiaerei S-300 inviati dalla Russia alla Siria potrebbero essere distrutti dagli F-22 Raptor americani per mezzo di metodi di guerra elettronica e mettendo fuori uso i radar, ha detto Sergey Sudakov dell'Accademia delle Scienze Militari.

Secondo l'esperto, un possibile scenario di utilizzo degli F-22 Raptor contro i sistemi di difesa aerea in Siria vedrebbe l'entrata di uno o più di questi velivoli nel radar del nemico, attivando i propri sistemi di soppressione radioelettronica. I caccia americani accecherebbero con le misure elettroniche le strutture di rilevamento e controllo nemiche, colpendo simultaneamente radar, lanciatori e posti di comando. Poi dei caccia-bombardieri entrerebbero in gioco e completerebbero l'attacco.

Secondo il professore Sergey Sudakov l'Aeronautica USA programma di paralizzare la difesa aerea del nemico сon uno scenario simile. "Ma tali operazioni sembrano efficaci solo sulla carta", ha detto Sudakov.

L'esperto osserva che anche se i radar della difesa aerea non dovessero vedere l'F-22, il caccia verrebbe rilevato dopo l'accensione del sistema di soppressione elettronica integrato. Secondo Sudakov, il comando a terra è in grado di localizzare la sorgente di radiazioni (per localizzare l'aereo) e di inviare un missile antiaereo in poco tempo.

A ottobre, l'edizione americana di The Drive suggerì che dopo che la Russia avrebbe consegnato i sistemi missilistici antiaerei S-300 in Siria, gli Stati Uniti avrebbero autorizzato l'uso del caccia stealth F-22 Raptor e dei caccia F-16CJ Viper nelle operazioni aeree nel cielo siriano.

Nello stesso mese, il Ministro della Difesa Sergey Shoygu ha riferito al presidente Vladimir Putin che la Russia aveva completato il trasferimento di quattro lanciatori S-300 in Siria. Il funzionario ha notato che 49 unità di equipaggiamento erano state consegnate alla repubblica: radar, sistemi di rilevamento di base, veicoli di controllo e quattro lanciatori.

La consegna del sistema missilistico di difesa aerea è stata motivata da un incidente avvenuto a settembre, che ha visto l'aereo da ricognizione russo Il-20 essere colpito da un missile del sistema di difesa aerea siriano, che aveva ingaggiato un caccia israeliano F-16 Fighting Falcon. Quest'ultimo ha presumibilmente usato come scudo l'aereo russo. In Russia, si ritiene che l'S-300 rafforzerà la difesa siriana.

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guerra, S-300, F-22, F-16, Guerra, Il Ministero della Difesa, Aeronautica USA, Sergey Shoygu, Russia, Siria
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