17:06 15 Dicembre 2018
L'ufficiale americano nei pressi di Milano

Gli USA stanzieranno 248 mln $ per espandersi militarmente in Europa

© AP Photo / Luca Bruno
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Il Pentagono prevede di costruire nuovi centri operativi, alloggi per soldati e infrastrutture militari in 5 Paesi europei: Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Belgio e Olanda.

Tempo fa la Repubblica Ceca si era espressa contro il posizionamento di basi straniere sul proprio territorio. Washington e Varsavia stanno già discutendo della costruzione di una base militare in Polonia. Secondo gli esperti il Ministero statunitense della Difesa è intenzionato ad espandere la propria presenza in Europa orientale e, per perseguire questo obiettivo, eserciterà pressione su Praga.

Il Ministero USA della Difesa prevede di avviare la costruzione di nuovi siti militari e la manutenzione di stabili già esistenti in 5 Paesi europei. La gara d'appalto del Corpo degli ingegneri dell'esercito USA in Europa è disponibile su Sputnik.

In caso di esito positivo della gara gli appaltatori riceveranno dal Pentagono circa 250 milioni di dollari.

"I servizi richiesti includono lavori di piccola e media edilizia, ricostruzioni, manutenzioni di diversi edifici, aeroporti, ferrovie, depositi di carburante e combustibile, depositi di munizioni ed esplosivi", è riportato nel documento.

Va detto che gli appaltatori edificheranno e ripristineranno gli alloggi per i soldati e le relative infrastrutture volte a soddisfare le necessità dell'esercito americano in Europa.

Secondo il bando di gara gli edifici previsti comprendono: caserme, case unifamiliari o condomini, reti di assistenza tecnica, ospedali, edifici amministrativi, centri di manutenzione per i veicoli, quartier generali e zone di addestramento, centri operativi e investigativi, poligoni militari.

Gli appaltatori si baseranno su tutta una serie di standard del Ministero USA della Difesa. In base a questi standard è possibile determinare per quale tipologia di truppe sono destinate le basi europee. Nel bando di gara sono, dunque, indicate le richieste dell'Agenzia USA per la sicurezza nazionale, gli standard delle forze militari aeronautiche, dell'esercito e della flotta militare degli Stati Uniti.

Inoltre, nel documento sono indicati anche gli standard di costruzione degli edifici destinati all'attività di intelligence. Il Pentagono fa riferimento alle disposizioni contenute nella direttiva della CIA 6/9 che prevedono misure eccezionali di sicurezza. In particolare, si deve evitare qualunque ingresso non identificato nel sito militare. Sono anche previste attività di controllo, di pattugliamento e recinzioni lungo il perimetro.

Nel bando di gara sono precisate anche misure che impediscono all'intelligence di Paesi stranieri di penetrare in questi siti militari.

Inoltre, i collaboratori della società che lavoreranno al progetto dovranno frequentare appositi "corsi per l'identificazione di attività sospette".

"Questi corsi sono effettuati sul posto per istruire i collaboratori sulle tipologie di comportamento a cui prestare attenzione. Nell'ambito di questi programmi i collaboratori riportando eventuali comportamenti sospetti al manager del progetto, ai funzionari del servizio di sicurezza o agli organi di polizia", si legge nel documento.

"Un problema serio per i militari russi"

Nel bando di gara sono indicati i 5 Paesi in cui saranno costruiti i siti militari americani.

"Sono necessari interventi ingegneristici e architettonici per i progetti in Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Belgio e Olanda come previsto nei singoli incarichi tecnici", si legge nel documento.

Al momento i soldati americani si trovano in Germania, Olanda, Lussemburgo, Belgio e Italia. Inoltre, gli USA utilizzando 7 basi militari in 6 Paesi: Cipro, Grecia, Italia, Gran Bretagna, Germania e Belgio. In Germania si trova la più grande base militare delle truppe aeronautiche americane in Europa, a Ramstein. È il quartier generale dell'Aeronautica militare statunitense.

I soldati statunitensi in Europa sono circa 60.000. Ma in Repubblica Ceca, Paese indicato nel bando di gara per la costruzione di siti militari per l'esercito USA, non vi sono basi militari americane o altri siti simili.

Nell'agosto del 2017 le autorità ceche si sono espresse contro il posizionamento di basi militari di altri Paesi sul proprio territorio. Come ha osservato l'ambasciatore ceco in Russia Vladimir Remek, Praga non ne vede la necessità.

"Al momento il governo ritiene che non via sia necessità di avere basi straniere sul nostro territorio. Questo lo posso affermare. Non significa, però, che tutti la pensino così, ma comunque questa resta l'opinione ufficiale", ha dichiarato Remek.

In Repubblica Ceca si prevede solamente la creazione di un centro di ricerca satellitare della NATO entro il 2019. Ma il progetto è finanziato dal Ministero ceco della Difesa.

"Penso che le pressioni sulla Repubblica Ceca saranno molto forti", ha osservato in un'intervista a Sputnik Sergey Sudakov, corrispondente dell'Accademia militare russa.

"Considerato che Praga ultimamente è stata molto leale verso il nostro Paese, sarà per noi la seconda priorità dopo la Polonia. Gli USA credono che, se riusciranno a tirare la Repubblica Ceca dalla loro parte, la loro idea globale di ripristinare il grande gruppo dei Paesi del Trattato di Varsavia non sarà un'illusione, ma una possibilità concretizzabile", ha sottolineato l'esperto.

A sua volta, la proposta del leader polacco Andrzej Duda agli USA di collocare una base militare americana in Polonia è arrivata nel settembre del 2018. Il 18 settembre il leader polacco durante la sua visita a Washington ha dichiarato di ritenere opportuna la collocazione in territorio polacco di una base militare permanente. Secondo Duda, questo potrebbe aiutare Varsavia a difendersi da una "aggressione russa".

Il vicepresidente Tomasz Szatkowski ha dichiarato a inizio ottobre che per ora si sono tenute solo le trattative sulle dimensioni della possibile base militare americana.

"Stiamo pensando a migliaia e non a centinaia di soldati. La primavera sarà il periodo chiave per tale questione. La cosa difficile sono le trattative prettamente operative il cui risultato sarà espresso nella relazione del Congresso USA", citano Szatkowski su un canale radiofonico polacco.

Vadim Kozyulin, direttore del progetto per le nuove tecnologie e la sicurezza internazionale, in un'intervista a Sputnik ha cercato di capire perché gli USA abbiano scelto proprio questi 5 Paesi per la costruzione e la sistemazione dei siti militari.

"La Germania e l'Olanda sono Paesi in cui sono presenti armi nucleari americane. Gli Stati Uniti oggi stanno attuando un grande programma di ammodernamento delle armi nucleari. Questo preoccupa i nostri esperti. La creazione di infrastrutture militari in Polonia e Repubblica Ceca è un serio problema per i militari russi perché di fatto oggi la NATO è arrivata ai nostri confini. Se prima l'Europa orientale era una fascia neutrale, oggi non lo è più", ha dichiarato l'esperto militare.

Vicini nemici

La Russia ha più volte criticato l'idea di posizionare delle basi militari vicino ai propri confini. Il 26 settembre il viceministro degli Esteri Aleksandr Grushko ha dichiarato che gli USA stanno ricorrendo ai metodi della guerra fredda.

"Nessuna illusione: la creazione di una base simile vicino ai nostri confini serve per proiettare le forze militari verso la frontiera russa", ha dichiarato il diplomatico.

Ha inoltre smentito le accuse per cui la Russia potrebbe minacciare i Paesi vicini.

"È una sciocchezza dire che la Russia stia meditando di attaccare i Paesi Baltici e la Polonia", ha detto Grushko.

Secondo Kozyulin, Washington "sta intraprendendo misure reali per aumentare velocemente la presenza militare presso i confini russi".

"Il quadro è negativo se gli americani stanno costruendo addirittura delle caserme. Inoltre, sappiamo che la Polonia sta invitando militari americani in una base permanente. Questo indica che oggi a Washington è grande l'influenza di chi ha deciso di rafforzare la presenza militare e di risolvere i conflitti per via militare", ha concluso l'esperto.

Tags:
Investimenti, espansionismo, militare, UE, USA
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