20:57 21 Ottobre 2018
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Brasile, politologa: i principali media hanno scelto il loro candidato alla presidenza

© AFP 2018 / MIGUEL SCHINCARIOL
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Con l'avvicinarsi del primo turno delle elezioni presidenziali, le grandi compagnie e i principali media hanno già deciso il candidato da appoggiare: Jair Bolsonaro. Lo ha dichiarato a Sputnik Brasile la politologa e docente dell'università federale di Rio de Janeiro Clarisse Gurgel.

"Il capitale internazionale e i grandi imprenditori locali hanno finalmente deciso chi è il loro candidato. Hanno capito che Geraldo Alckmin non ha alcuna possibilità che Ciro Gomes non può battere Fernando Haddad, quindi hanno fatto una scelta", ha detto la Gurgel.

L'esperta ha richiamato l'attenzione sul fatto che le proteste contro Bolsonaro, che non hanno riguardato solo il Brasile ma hanno raggiunto il livello internazionale, non hanno ricevuto la giusta copertura mediatica.

"Nel corso della sua storia Globa (la più grande holding mediatica del Brasile, ndr), di fatto tutti i principali media, ma soprattutto Globa, ha già mostrato cosa può fare per impedire l'elezione di uno o l'altro candidato. La sua organizzazione dei dibattiti presidenziali del 1989 ha causato un grande scandalo. Ora quello che prima ha causato uno scandalo è diventato parte integrante delle attività di Globa", ha affermato la politologa.

La Gurgel ha notato che il legame tra molte grandi aziende legate e i media porta al fatto che questi ultimi promuovono candidati che sostengono la rapida attuazione delle riforme neoliberali, dal momento che sono vantaggiose per le imprese.

"Queste riforme neoliberali sono finalizzate a ridurre i salari dei lavoratori e in effetti trasformare i paesi periferici in colonie degli stati centrali. E per farlo ci si può avvalere di qualsiasi tipo di farsa, inganno e manipolazione, perché i capitalisti hanno già dimostrato che non ci sono limiti o divieti per loro", sostiene l'esperta.

Secondo lei, le grandi imprese alla fine hanno scelto Bolsonaro per via della presenza nel suo staff del "guru dell'economia" Paulo Guedes.

"Paulo Guedes non è solo un economista liberale pronto a portare a termine tutte le riforme che il Partito dei Lavoratori non è riuscito a portare a termine con la stessa rapidità con cui lo avrebbero voluto i capitali. È anche un economista della scuola di Chicago, cioè, tra i sostenitori della politica della terapia d'urto, delle riforme neoliberali", ha spiegato.

La Gurgel ha inoltre fanno notare che una parte considerevole dei sostenitori Bolsonaro è rappresentata dai giovani, la maggior parte dei quali "provengono principalmente dalle fasce più povere della popolazione".

"Bolsonaro è il candidato di quegli elettori che si sono allontanati dalla politica e hanno deciso che i problemi più urgenti sono di carattere morale", ha concluso la Gurgel.    

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candidato, sostegno, elezioni, Media, Presidenza, Brasile
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