15:11 15 Ottobre 2018
Apocalisse

Trovata una profezia sinistra negli scritti di Newton

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Il famoso scienziato inglese Isaac Newton in una delle sue opere predisse l'apocalisse. Il fisico, in particolare, scrisse che non più tardi del 2060 l'universo avrebbe visto un "nuovo inizio". Lo riporta il Daily Star.

Nel suo lavoro Newton analizzò i testi della Bibbia. Credeva che nel libro più importante del mondo, ci fossero delle previsioni criptate sul futuro. Lo scienziato ha firmato questo lavoro come Jehovah Sanctus Unus.

Un ricercatore ed esperto di Newton, l'astronomo e blogger austriaco Florian Freistetter, è giunto alla conclusione che lo scienziato inglese è stato in grado di calcolare la data dell'apocalisse. In particolare, Newton era fiducioso che la fine del mondo potesse accadere più tardi del tempo previsto da lui, ma non prima. Allo stesso tempo, il ricercatore dice che il fisico non aveva dubbi che dopo questo evento il nostro pianeta sarebbe diventato "la casa di Dio".

"Forse in quella data ci sarà qualche disastro, o una guerra che durerà quattro decenni e alla fine porterà all'inizio di una nuova era", ha detto Freystetter ai giornalisti.

In precedenza, un software creato dagli scienziati del Massachusetts Institute of Technology, ha previsto che la civiltà umana avrà fine nel 2040.

Ci sono cupe previsioni sulla fine del nostro pianeta da diverse parti del mondo. Così, di recente diversi ufologi e i cospirazionisti hanno giurato che il 19 settembre 2018 arriverà la fine del mondo a causa dell'entrata nell'atmosfera dell'enigmatico Nibiru entrerà nell'atmosfera della Terra.

Sostengono che tale scontro avrebbe portato a una catastrofe di "incredibile potere distruttivo", e che le autorità presumibilmente nascondano informazioni affidabili alle persone.

Sono diversi anni che è emersa la tendenza a predire regolarmente l'apocalisse sulla Terra. In molte previsioni viene nominato il misterioso pianeta Nibiru, che appare nell'antica mitologia sumera. Nel frattempo, tali previsioni sono diventate oggetto di battute e osservazioni ironiche sul Web.

Nel frattempo, scienziati di Francia, Inghilterra, Germania, Austria e Svizzera hanno recentemente condotto uno studio e concluso che molto presto il nostro pianeta si troverà ad affrontare una catastrofe climatica. Secondo gli esperti, le emissioni di CO2 dovute alle attività umane portano allo scioglimento dei ghiacciai. Lo scongelamento del permafrost è accompagnato dal rilascio di carbonio. Quindi, il cerchio si chiude: la concentrazione di anidride carbonica nell'atmosfera sta crescendo rapidamente. La catastrofe minaccia di aumentare la temperatura media globale di oltre 1,5 ° C. L'emissione di 3230 gigatonnellate di CO2 aumenterà la temperatura media di due gradi. Gli scienziati avvertono: se tutto verrà lasciato così com'è, allora la catastrofe avverrà tra sei anni. La salvezza consiste nel ridurre le emissioni di CO2 a valori irrealisticamente bassi, mentre è improbabile che gli attuali accordi ambientali internazionali saranno di aiuto.

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Storia, fine, apocalisse, catastrofe, Mondo
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