08:56 23 Ottobre 2018
Lanciamissili russi S-300

Damasco ribadisce l'importanza delle forniture dei lanciamissili russi di contraerea S-300

© Sputnik . Ramil Sitdikov
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Le consegne a Damasco dei sistemi russi di difesa anti-missile S-300 indurranno Israele a pensarci due volte prima di compiere nuovi raid nel territorio siriano, ha dichiarato all'agenzia di stampa cinese Xinhua il vice ministro degli Esteri della Siria Faisal Mekdad.

Alla domanda dell'agenzia se Israele condurrà nuovi attacchi in Siria dopo il trasferimento degli S-300, Mekdad ha risposto: "Lasciate che Israele ci provi, ci difenderemo come prima."

Una settimana dopo il tragico schianto dell'aereo militare russo IL-20 presso le coste siriane, per cui Mosca attribuisce la responsabilità al comportamento dei militari israeliani, il ministro della Difesa russo Shoigu ha annunciato nuove misure per aumentare la sicurezza del contingente russo in Siria: Mosca doterà le postazioni di comando delle unità di contraerea dell'esercito siriano con sistemi di controllo automatici, disturberà elettronicamente la navigazione satellitare, i radar ed i sistemi di comunicazione degli aerei da combattimento che attaccano le infrastrutture nel territorio siriano e soprattutto, entro due settimane, trasferirà in Siria i sistemi anti-missile S-300.

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Politica Internazionale, Armi, Difesa, Sicurezza, S-300, crisi in Siria, Esercito russo, ministero della Difesa della Federazione Russa, Esercito della Siria, Faisal Mekdad, Sergej Shoigu, Medio Oriente, Russia, Israele, Siria
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