20:31 21 Ottobre 2018
Il presidente iraniano Hassan Rohani

Rouhani: qualunque cosa abbia detto Trump, l'Iran rispetta i termini dell'accordo nucleare

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Quando gli Stati Uniti si ritirarono unilateralmente dall'accordo nucleare iraniano, Teheran non prese alcuna misura speculare per preservare la stabilità nella regione. Lo ha scritto il presidente iraniano Hasan Rouhani sul Washington Post.

Secondo il leader iraniano, questa mossa, che ha portato a un divario senza precedenti tra gli Stati Uniti e l'Europa, ha confermato la correttezza della politica iraniana volta al dialogo.

"L'8 maggio, quando il presidente Trump annunciò il ritiro degli Stati Uniti dall'accordo nucleare con l'Iran,… avevo due opzioni: avrei potuto rispondere in modo simmetrico e annunciare il ritiro dell'Iran… oppure considerare l'opzione di concedere al resto del contratto un piccolo periodo di grazia per compensare le conseguenze negative della decisione statunitense. Per preservare la pace e mantenere la sicurezza nella regione, ho scelto quest'ultima opzione", afferma Rouhani.

Secondo il presidente iraniano, Washington si aspettava l'uscita precipitosa di Teheran dall'accordo, che gli avrebbe consentito di formare facilmente un'unione internazionale contro l'Iran e riprendere automaticamente il regime delle sanzioni.

"Le nostre azioni, tuttavia, hanno impedito questo sviluppo", ricorda Rouhani.

L'attuale politica estera degli Stati Uniti nei confronti dell'Iran, ritiene il presidente, non tiene conto delle realtà né in questo paese, né nella regione, né in tutto il mondo.

"Anche prima della conclusione del trattato, gli Stati Uniti non potevano, con l'aiuto di misure sanzionatorie su larga scala, costringere gli iraniani a cedere".

Teheran, continua il leader iraniano, durante gli attuali negoziati con le parti rimanenti dell'accordo ha ripetutamente sottolineato la straordinaria importanza di rispettare gli interessi a lungo termine del popolo iraniano.

"Il silenzio di fronte alla schietta pressione degli Stati Uniti su altri paesi per ottenere la rottura dei legami economici e commerciali con l'Iran — che è una palese violazione delle norme stabilite dal diritto internazionale — è semplicemente inaccettabile", osserva Rouhani.

Tuttavia egli si è detto fiducioso che in futuro Washington cambierà nuovamente il suo corso politico.

"Le trattative in corso con i nostri partner commerciali promettono un futuro brillante per le nostre relazioni internazionali. Non c'è ombra di dubbio che la maggior parte dei paesi del mondo sono contro le azioni unilaterali degli Stati Uniti", ritiene il leader iraniano.

L'Iran è aperto al dialogo, ed è per questo motivo che ha avviato i negoziati sulle questioni nucleari, che alla fine hanno portato alla conclusione di un accordo stabile e reciprocamente vantaggioso. Le buone intenzioni di tutte le parti coinvolte nell'accordo, in particolare degli Stati Uniti, possono essere giudicate nel pieno rispetto dei termini dell'accordo.

"La storia moderna mostra che l'Iran non ha partecipato a nessun atto di aggressione esterna negli ultimi 250 anni. La nostra arma è la pace, e siamo pronti a ricambiare qualsiasi mossa o decisione sincera e onesta per la pace", conclude il presidente iraniano.    

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Accordo nucleare, Hassan Rouhani, USA, Iran
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